ACCADDE IL 17 AGOSTO

17 agosto 1840 - Inaugurazione della Ferrovia Milano-Monza



La ferrovia Milano-Monza è una linea ferroviaria storica che unisce tuttora la città di Milano a quella di Monza. In ordine di tempo, fu la seconda ferrovia costruita in Italia, dopo la Napoli-Portici.

Oggi questa linea costituisce un tratto della linea Milano-Chiasso, oltre a essere utilizzata dai treni diretti a Lecco (via Molteno e via Carnate) e Bergamo (via Carnate).

La ferrovia, definita Imperial-Regia Privilegiata Strada Ferrata da Milano a Monza fu inaugurata il 17 agosto del 1840. Nel precedente mese di luglio erano state fatte diverse corse di prova tra Monza e Milano usando le prime due locomotive Milano e Lombardia (o Lombarda secondo alcuni). Il privilegio (così si chiamava la concessione nel linguaggio burocratico imperiale) per la costruzione tardò a venire, perché il governo imperiale aveva molto più interesse alla realizzazione di linee ferrate a carattere militare. Il privilegio fu firmato solo alla fine del 1838, mentre l'affidamento alla ditta Holtzhammer di Bolzano avvenne solo alla fine del 1839. Il primo treno percorse i 15 km del tragitto in soli 17 minuti con una velocità di 46 km all'ora. Negli anni successivi si aggiunsero anche le locomotive BrianzaMonza e Lambro. I prezzi dei biglietti in lire austriache erano: 1,5 lire la prima classe, 1 lira la seconda e 75 centesimi la terza. La linea pose le premesse per lo sviluppo industriale della zona: presto attorno a Sesto San Giovanni iniziarono ad apparire le prime industrie e le Poste approfittarono subito del servizio ferroviario per l'inoltro della corrispondenza fino a quel momento affidata alle corriere a cavalli. L'esercizio non fu privo di inconvenienti in quanto le prime due locomotive si dimostrarono poco affidabili e subirono seri guasti. Il successo della ferrovia viene tuttavia dimostrato dai passeggeri trasportati: al 31 dicembre dello stesso anno erano già più di 150.000.La linea ferrata, progettata dall'ingegnere italiano Giulio Sarti venne costruita con lo stesso sistema della Napoli-Portici e cioè con le rotaie montate su grossi cubi di pietra annegati nel terreno (ancora non si era diffuso il sistema di usare le traverse in legno) e distanziati di tanto in tanto da barre trasversali. Il percorso era rettilineo e la circolazione dei treni avveniva a tempo con la supervisione di un agente che prendeva posto su delle alte torri in muratura poste lungo il percorso e per mezzo di segnali ottici ed acustici segnalava l'arrivo del treno. Vennero effettuate 4 corse giornaliere di andata e ritorno, presto salite a 6 con una percorrenza di circa 20 minuti. Le stazioni di arrivo e partenza si trovavano fuori la Porta Nuova di Milano ed a Monza; era prevista una fermata intermedia a Sesto San Giovanni.





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