IL COMUNE DEDICA UN GIARDINO ALL'ARTISTA PIPPA BACCA

La cerimonia si è svolta il 01 febbraio e dal 4 al 13 di questo mese la Casa degli Artisti le dedicherà una mostra dal nome evocativo "Pippa Bacca | Sempreverde", un riferimento al colore che più amava

La riapertura della Casa degli Artisti in via Tommaso Cazzaniga è stata l'occasione per dedicare i giardini adiacenti all'artista Pippa Bacca, uccisa in Turchia nel 2008.
Erano presenti l'assessore alla cultura del comune Filippo Del Corno e la madre dell'artista Elena Manzoni, il presidente del Municipio 1 Fabio Arrigoni, la consigliera comunale Diana De Marchi, presidente della commissione pari opportunità e Paola Bocci, consigliere regionale.
L'artista, il cui vero nome era Giuseppina Pasqualino di Marineo era nipote dell'artista Piero Manzoni. La sua arte consisteva nel trasformare gli oggetti in altri oggetti.
Per esempio ritagliava le fotografie di chi le dava un passaggio in auto e gli dava la forma di un mezzo di trasporto; oppure ritagliava le foglie secche di un bosco per dargli la forma di altre piante.
Al momento della morte era impegnata in un progetto chiamato “Spose in viaggio” che consisteva nell'attraversare i paesi segnati da un conflitto, in abito da sposa e facendo l'autostop.
Il progetto era partito da Milano l'8 marzo del 2008 e doveva concludersi a Gerusalemme dopo aver attraversato 11 paesi. Inizialmente Pippa Bacca era accompagnata da un'altra artista, Silvia Moro.
Arrivate a Istanbul le due donne si erano momentaneamente separate. Nel riprendere il percorso, Pippa si era imbattuta in un uomo, Murat Karata? che l'aveva violentata e uccisa.
La sua morte aveva suscitato clamore, soprattutto in Turchia. L'assassino alla fine è stato rintracciato e condannato a 30 anni di carcere.
I funerali dell'artista si tennero invece a Milano nella chiesa di San Simpliciano.
Il giardino non è l'unico tributo che Milano le dedica.
La Casa degli Artisti le dedicherà, dal 4 al 13 febbraio, una mostra dal nome evocativo "Pippa Bacca | Sempreverde", un riferimento al colore che più amava.


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