STORIE D'AFRICA

Un punto di vista diverso sulla migrazione

Un viaggio tra Senegal, Costa D’Avorio, Guinea durato circa tre mesi, seguendo l’itinerario di CinemArena, uno schermo itinerante della Cooperazione Italiana che realizza campagne di informazione e di educazione su diverse tematiche sociali in varie parti del mondo. È partito da qui il documentarista Piero Cannizzaro per realizzare le sue “Storie d’Africa”, un film-documentario che affronta il tema dell’emigrazione direttamente dalle testimonianze delle persone nei villaggi, in prevalenza donne, che hanno subito ogni genere di violenze ma che hanno ancora la forza e il coraggio di raccontare il loro drammatico vissuto quotidiano.

"Quando mi è stato chiesto dall’AICS di proporre un progetto intorno a questa operazione - ha affermato Cannizzaro - ho ribadito che per me era importante mostrare il contro campo, cioè l’emigrazione raccontata da donne e uomini africani. Una volta sul posto, sono andato nei villaggi per poi incontrare le persone protagoniste delle storie in merito al tema dell’emigrazione nella loro quotidianità, anziché nella massa indistinta dei barconi o delle immagini che in genere ci giungono dai media. Da noi si parla molto e giustamente di Mediterraneo, ma la maggior parte delle  persone che ho incontrato nel viaggio, quel Mediterraneo non è riuscita ad attraversarlo, oltrettutto al prezzo di inaudite sofferenze. Ciononostante, ho conosciuto gente che non ha perso la speranza e che continua a dimostrare grande coraggio".

La colonna sonora è stata registrata dal vivo nei luoghi dove si svolgevano le riprese, sia cogliendo momenti improvvisati nei villaggi sia riprendendo la performance di importanti musicisti come il Senegalese Aliou Ndiaye, cantante e suonatore di xalam e membro dell’orchestra nazionale del Senegal.

Il film è stato finanziato dalla Cooperazione Italiana per lo Sviluppo, in collaborazione con OIM.

Il regista: Piero Cannizzaro è uno dei principali promotori del rinnovamento del documentario in Italia: ha realizzato reportage in diverse parti del mondo parlando di isole, musica, città sotterranee, città slow, spiritualità, cibo, identità e musica etnica, per citarne i principali.

Le proiezioni sono previste:

Lunedì 25 novembre - ore 20:30 presso Apollo 11 di via Nino Bixio, 80 /A - Roma

Ospiti: Giacomo Ravesi (critico), Fabio Castriota (psicoanalista e direttore del festival Cinemente), Francesca De Masi (sociologa)

Martedi 26 novembre - ore 21:00 presso officina delle arti Pier Paolo Pasolini di Viale del Ministero degli Affari Esteri, 6

Martedi 10 dicembre - ore 19:00 presso la Maison d'Italie al 7 A Boulevard Jourdan, Parigi.

Ospiti: Sylvie Braibant, Corinne Perthuis, Paolo Modugno.

 

Ufficio Stampa