DALLA TERRA ALLA LUNA - Jules Verne

La letteratura universale
a cura di Antonella Di Vincenzo

INCIPIT
Durante la guerra federale degli Stati-Uniti, nella cittàdi Baltimora, quindi nel bel mezzo del Maryland, si costituì un nuovo ed influentissimo club. È noto con quanta energia sviluppossi l'istituto militare presso questo popolo di armatori, di mercanti e di meccanici. Semplici negozianti scavalcarono il loro banco per improvvisarsi capitani, colonnelli, generali, senza essere passati per le scuole d'applicazione di West-Point1; in breve essi ugua-gliarono nell'«arte della guerra» i loro colleghi del vecchio mondo, ed al pari di loro riportarono qualche vittoria a furia di prodigare palle da cannone, i milioni e gli uomini.

FINIS
Peraltro ei non li perdeva di vista. Il suo domicilio fu da quel giorno l'Osservatorio di Long's-Peak; il suo orizzonte, lo specchio dell'immenso riflettore. Non appena la Luna alzavasi sull'orizzonte, ei la racchiudeva nel campo del telescopio, non la lasciava un istante collo sguardo e la seguiva assiduamente nel suo cammino tra gli spazi stellari. Maston osservava con eterna pazienza il passaggio del proiettile sul suo disco d'argento, e invero il degno segretario rimanevasi in perpetua comunicazione coi tre amici, che non disperava di poter rivedere un giorno.
— Corrisponderemo con loro, diceva a chi voleva udirlo, appena le circostanze lo permetteranno; noi avremo le loro notizie ed essi avranno le nostre! Del resto io li conosco, sono uomini ingegnosi. Fra tutti e tre si por-tan via negli spazi tutte le risorse dell'arte, della scienzae dell'industria. Con questo si fa ciò che si vuole, e vedrete che se la caveranno per bene!

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni