IL PERSONAGGIO DEL LUNEDI’ ore 13 ANATOLIJ KARPOV

Campione mondiale del gioco degli scacchi

Anatolij Karpov nasce il 23 maggio 1951 a Zlatouts, città dell’ex URSS, e viene  indirizzato verso il gioco degli scacchi dal padre Evgenij Stepanovic. A soli quattro anni sa già giocare con una certa maestria e a dodici anni diventa un candidato maestro. Michail Botvinnik, ex campione del mondo, diventa il suo primo maestro. I rapporti con lui, però, sono difficili e poco produttivi a tal punto che Botvinnik lo definisce un giocatore mediocre e con scarsissime possibilità di diventare un campione. A dare una vera e propria svolta e a smentire tale affermazione  sono gli insegnamenti impartitegli  da Jose Raul Capablanca. Anatolij, con l’ex campione cubano degli anni ’20, diventa, a quindici anni, il più giovane maestro di scacchi russo. Da quel momento cominciano i successi: primo nel torneo internazionale di Trinec (Cecoslovacchia), quinto nel campionato sovietico di scacchi della categoria juniores e primo nel campionato europeo della stessa categoria. Anatolij, nel 1968, lascia Capablanca per essere seguito dal grande maestro sovietico Semen Furman. Con Furman resterà sino al 1978. Nel 1969 vince il campionato del mondo della categoria juniores e assume il  titolo di grande maestro. Anatolij Karpov, nella sua lunga carriera, ha vinto tutto quello che era possibile vincere: più volte il campionato del mondo e i più importanti tornei internazionali. Nel 1980, dopo essersi laureato presso l’università di Leningrado in Economia Politica, ritorna a Mosca e si sposa. Nel 1982 si separa, per risposarsi, nel 1987, con l’attuale moglie. Nel 1999 il presidente della FIDE propone una nuova formula per il campionato del mondo. Anatolij non accetta le nuove regole e, conseguentemente, la federazione gli toglie il titolo di campione del mondo.

Anatolij Karpov è considerato uno dei più forti scacchisti della storia: dal 1974 al 1998 ha partecipato a tutte le finali del campionato del mondo, su 2.782 partite disputate ne ha vinte 1.126 , perse 280 e pareggiate 1.376.

La Federazione Scacchistica Sovietica, nel 2010, lo nomina Ambasciatore Internazionale a vita. Quale membro della Duma , la Camera Bassa del Parlamento Russo, e dichiarato il suo supporto a favore della Russia, durante la crisi Russa Ucraina, nel marzo del 2022, viene, però, rimosso da tale carica.

 

A cura di Flavio Fera

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