MA QUESTO GOVERNO SI FA O NON SI FA?

Sembra sì e sembra no

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per il nuovo giro di consultazioni, ha ricevuto al Quirinale la delegazione del Partito Democratico. 
Ecco quanto ha dichiarato  Nicola Zingaretti subito  dopo l’incontro con i presidente Mattarella: “Abbiamo espresso a Mattarella il sostegno al tentativo di dare vita a un nuovo governo con nuova maggioranza politica. Abbiamo riferito di aver accettato la proposta del M5S in quanto partito di maggioranza relativa al nome del premier, che ci è stato indicato nei giorni scorsi. Abbiamo confermato a Mattarella anche l’esigenza ora di costruire un governo di svolta e discontinuità per il Paese. A seguito di un confronto con i 5 Stelle abbiamo definito un primo contributo di linee di indirizzo da dare al presidente incaricato. Deve essere chiaro che non c’è alcuna staffetta e alcun testimone da raccogliere, ma l’inizio per l’Italia di una nuova stagione politica da cominciare”.
L'accordo tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico è stato anche sottoposto al parere degli iscritti alla piattaforma  Rousseau.
Andrea Orlando, a tal proposito, ha dichiarato: “Non c’è un problema Di Maio, ma c’è un problema di struttura di governo. Se c’è un premier del Movimento 5 stelle è giusto che ci sia un vicepremier del Partito Democratico”.

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