Mane Skin parola danese, significa “Chiaro di luna”

Visto che fra pochi giorni faranno la loro gloriosa rentrée al Festival di Sanremo dopo la clamorosa vittoria dello scorso anno, parlare dell'ormai famoso gruppo musicale dei Manekin è quasi d'obbligo. Il successo arriso ai quattro giovanissimi ragazzi romani ha pressoché dell’incredibile, quasi una fiaba vera e propria. Perché fino a pochissimi anni fa li si poteva incontrare nella centralissima via del Corso o in altre centrali strade di Roma, ancora adolescenti, meno carichi di trucco e più semplici. Mane Skin è una parola danese che vuol dire “Chiaro di luna”, una parola quindi dolcissima che la bassista del gruppo: Victoria, ha adottato in onore di sua madre, danese anch’essa. Victoria De Angelis, Damiano David (prima esigua formazione del gruppo), Thomas Raggi, Ethan Torchio (quattro nomi e un solo cognome stranieri) hanno adottato il nome del complesso nel non lontano 2016, raggiungendo la notorietà l'anno successivo con la partecipazione a X Factor. Il gruppo è stato fondato dalla ragazza: Victoria detta Vic (stesso nome dell'eroina della scrittrice americana di origine polacca Sara Paretsky: Victoria Vic Warshawski, di professione detective privata). La graziosa e in realtà dolce Victoria De Angelis ha saputo far procedere il suo gruppo sulla strada maestra dopo avere percorso varie strade secondarie della loro bellissima e unica città. Il 2018 è stato l'anno della prima apparizione in Tv, quando approdano come ospiti nella seguitissima trasmissione “Che tempo che fa”. Ma sarà tre anni dopo, nel 2021, che i quattro bravissimi interpreti esploderanno alla grande nel firmamento musicale. Dapprima vincendo e convincendo i giurati di Sanremo con la loro canzone “Zitti e buoni” il cui refrain “Sono fuori di testa” ha sostituito il titolo originale un po’ come è capitato con “Nel blu dipinto di blu” che è meglio nota come “Volare”. Dopo la meritata vittoria (di Victoria e dagli altri tre suoi colleghi e amici: Damiano la voce, Thomas la chitarra, Ethan la batteria) eccoli partecipare con la medesima canzone all’Eurovision Song Contest. Era dal lontanissimo 1964 che la stessa canzone presentata al Festival ottenendone la vittoria concorresse anche all’Eurovision. Inoltre: Last but not least, Victoria e Damiano hanno anche doppiato due personaggi del film “Crudelia” per poi: il 26 ottobre, esibirsi a New York in uno degli show di punta della Tv americana, il “Tonight Show” e : il sei novembre, a Las Vegas, aprire il concerto dei celeberrimi Rolling Stones. I Maneskin hanno già al loro attivo due album e probabilmente diversi altri ne seguiranno, fino a formare con l'unione dei dischi tanti cerchi olimpionici che ne sanciranno le varie gare vinte. Certo, la loro musica: dura, violenta, aggressiva rappresenta la rabbia giovanile che dopo essere stata troppo contenuta esplode sul palco esprimendosi con parole anch'esse violente, volgari, scioccanti. Forse nei prossimi anni il gruppo diminuirà l’utilizzo di parolacce e di smorfie e di lingue di Menelik per puntare di più su una immagine che pur non essendo da santino sarà più conforme alle norme di un'educazione formale che non ne formalizzi però la gestualità né tramite formalina ne preservi la morte avvenuta del giovanile esordio, per puntare di più su una immagine di simpatia e dolcezza come nella vita privata probabilmente già sono. Perché quando si possono rimirare così come appaiono senza trucco in alcune foto, sono molto più piacevoli da guardare. E chissà: nel futuro, anche da ascoltare.  

Antonio Mecca

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