NATUROPATIA IN BREVE 106

Cibi ricchi di ferro. (Prima parte)

Stanchezza, spossatezza e calo delle prestazioni intellettuali si fanno ancor più sentire nei cambi di stagione, soprattutto nelle donne. A volte le cause sono dovute a una carenza di ferro (documentabile con una semplice analisi del sangue). Si credeva che gli spinaci fossero tra gli alimenti più ricchi di ferro, ma sfatato da tempo questo falso luogo comune, ci si pone la domanda: quali sono i cibi che contengono più ferro? La carne è una vera e propria miniera di ferro altamente biodisponibile (detto ferro eme), cioè facile da assorbire e utilizzare da parte dell’organismo. Però per avere una sana alimentazione dobbiamo privilegiare la qualità e la varietà degli alimenti, per questo è necessario trovare delle valide alternative alla carne da cui ricavare il giusto apporto di ferro quotidiano (dai 9 mg nei bambini al massimo di 30 mg nelle donne in gravidanza) che aumenta negli sportivi e per coloro che svolgono lavori intellettualmente impegnativi. Il ferro eme si trova anche nel pesce, ma del ferro (non-eme) è presente anche nei vegetali come ortaggi, cereali, legumi, frutta secca, deve essere associato a determinati alimenti, come ad esempio quelli ricchi di vitamina C (agrumi, frutti di bosco, kiwi, fragole, pomodori, peperoni, ortaggi a foglia verde) che ne aumentano la biodisponibilità.


Claudio Dianese Naturopata

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