NATUROPATIA IN BREVE 27/04

Emorroidi, cosa sono, sintomi e rimedi. (Prima parte)

Ammettere di soffrirne crea spesso grande imbarazzo. Eppure, così non dovrebbe essere, perché di emorroidi, è noto, soffrono molte più persone di quante non si pensi. Il termine emorroidi deriva dal greco haîma, "sangue" e rhéó, "scorrere", col significato di "sanguinamento": sono ectasie, cioè dilatazioni patologiche del plesso emorroidario, ovvero delle vene che circondano l'ano. Più semplicemente, si tratta di cuscinetti di tessuto posti al di sotto delle mucose che rivestono il canale anale. Nel corso della patologia emorroidaria questi cuscinetti si ingrossano, divengono tumefatti e possono fuoriuscire dalla loro sede naturale. Questo ingrossamento è dovuto a due fattori:

- infiammazione della parete vasale (si parla di varici dell’ano), formazione di trombi, dilatazione di vene e arterie (fattore vascolare).

- rilassamento del tessuto connettivo di sostegno, che perde di elasticità e consistenza a causa del cedimento degli elementi fibrosi, composti da collagene ed elastina (fattore stromale).

TIPOLOGIE DI EMORROIDI:

Le emorroidi si dividono in base alla gravità della situazione, cioè alla presenza di trombosi, infezione, dolore.

Claudio Dianese Naturopata
claudio.dianese@gmail.com

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