Sguardi

La solidarietà del Banco Alimentare

Il Banco Alimentare è una realtà milanese sia perché è nata a Milano sia perché opera efficacemente nella nostra città. Infatti qui è stata fondata nel 1989 per opera di Danilo Fossati, all’epoca patron dell’azienda alimentare Star e di don Luigi Giussani. Si definisce istituzione laica, motivata dai principi della dottrina sociale della Chiesa Cattolica. Ma a parte questa identità di base la Fondazione Banco Alimentare è una ONLUS italiana con sede amministrativa in Milano, collegata alle 21 organizzazioni regionali raccolte sotto il medesimo motto “condividere i bisogni per condividere il senso della vita”. Promuove la raccolta dei generi alimentari, provenienti dai donatori della filiera agroalimentare o recuperati dalle eccedenze invendute della grande distribuzione e dalla ristorazione , ridistribuendoli a strutture caritative sparse nel territorio, che svolgono assistenza verso le persone indigenti. Una volta raccolti i prodotti alimenta sono ancora integri e commestibili e quindi possono essere recuperati per i bisogni dei cittadini in difficoltà economica. La rete degli innumerevoli enti caritativi convenzionati con l’associazione si impegnano, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e della dignità degli assistiti, a ridistribuire gli alimenti in quantità commisurata al numero e ai bisogni degli indigenti. I benefici di questo circuito virtuoso da parte del Banco Alimentare sono di tipo sicuramente sociale (venire incontro ai bisogni), ma anche ambientale (contenimento dei rifiuti) ed economico (si eliminano i costi di trasporto per lo smaltimento dei rifiuti). Per quanto riguarda la Lombardia i prodotti alimentari fanno capo nel grande magazzino centralizzato  di Muggiò, che dispone di un maggior spazio rispetto al precedente di Meda. I beneficiari sono assolutamente italiani o comunque residenti in Italia, che possono chiedere l’aiuto o compilando un modulo apposito o inviando una mail  o rivolgendosi a uno degli  enti assistenziali. In tutta la Lombardia l’impegno contro lo spreco e nel dare risposte contro la fame dei nostri concittadini, stando alle statistiche del 2019, è condotto da 510 volontari, 19 dipendenti, 3.713 mq di magazzini, un migliaio di celle frigorifere , 20 automezzi a disposizione. Gli assistiti sono  stati 204,459 tra persone singole e famiglie che nel corso dell’anno hanno mediamente usufruito di una media di 83 kg annui pro-capite di cibo. In totale sono state raccolte 16,939 tonnellate di alimenti. L’anno scorso a causa della crisi il bisogno di assistenza è aumentato per 230.106 persone, facendo così incrementare il numero delle organizzazioni sociali e di tonnellate di cibo raccolto (17.936 ). Le strutture caritative accreditate erano 1.148. Il  Banco lombardo sostiene con un certo trionfalismo  di essere la più grande iniziativa sociale di ristorazione in Italia con 92.800 pasti al giorno. La Fondazione ogni anno, nel’ultimo sabato del mese di novembre, promuove nei supermercati autorizzati la Giornata nazionale della  Colletta alimentare, a cui partecipano tante imprese sociali tra cui ANA (Alpini) e la Società S. Vincenzo De’ Paoli. Il pubblico viene responsabilizzato al problema della povertà nel nostro Paese e risponde con convinzione, offendo il proprio contributo.

Luciano Marraffa

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni