ALL'ELFO IL FESTIVA DI MILANOLTRE

compagnia zappalà danza."A. semu tutti devoti tutti?".coreografia e regia Roberto Zappalà.Musiche originali Puccio Castrogiovanni - I Lautari.danzatori

“...e la danza continua”

Dal 27 settembre al 13 ottobre all’Elfo va in scena la 33 edizione di MilanOltre  “ …la danza continua”. Il Festival di Danza contemporanea, sempre più volto ad accostare il pubblico ai suoi linguaggi e alla sperimentazione, quest'anno punta i riflettori sulla danza italiana, ben 19 spettacoli su 24, del Sud in particolare
Subito si apre immergendosi nel clima siciliano venerdì 27 con “A. semu tutti devoti tutti?”, della Compagnia Zappalà Danza, creazione singolare, di grande impatto emotivo e visivo, accolta con riconoscimenti della critica e ovazioni del pubblico, “eccellenza di danza”: dal culto di Agata e dalla sua festa religiosa e di popolo, uno sguardo molteplice attraverso una riflessione laica sui fondamentalismi. L'attenzione dedicata alla Compagnia catanese propone anche due creazioni di MoDem CZD2, del suo gruppo giovane.
Prima nazionale anche il prezioso lavoro di un altro (insieme a Roberto Zappalà, Susanna Beltramie Diego Tortelli) dei 4 artisti italiani associati al Festival, Simona Bertozzi / Nexus, con danzatori giovanissimi, “Agon - Teens” (29.09 - 1.10), nuovo progetto di ricerca per bimbi e adolescenti, e poi con “Joie de vivre”.
Ritorna Fattoria Vittadini a presentare, il 30 settembre, in prima nazionale “Eutropia”, performance multidisciplinare ispirata a Le Città Invisibili di Calvino.
L’1 e 2 ottobre un'altra prima assoluta, “Ballade, preghiera profana” di Susanna Beltrami è un incontro tra musica, suono e corporeità, riscrittura de “La notte poco prima della foresta” di B. M. Koltès per tredici danzatori e un vocalist, su musiche originali eseguite dal vivo di Cesare Picco. In prima nazionale anche la versione definitiva di “A[1]BIT,” di Lara Guidetti per Sanpapiè.
 Il 3 ottobre è il turno della Compagnia Simona Bucci con “Interrogai me stesso” riflessione su frammenti di Eraclito, interpretata da Hal Yamanouchi, e “Still there within” di e con Sara Orselli e Riccardo Meneghini, già danzatori della Compagnia di Carolyn Carlson.
Un focus è dedicato a Virgilio Sieni: il 4 “Petruska”, rilettura di Stravinsky; il 5l’atteso riallestimento de La Natura delle cose ispirato al Lucrezio, per riflettere sull’oggi; il 6 un altro capolavoro, “Solo Goldberg Variations”, con pianoforte dal vivo di Andrea Rebaudengo.
Per la scena internazionale, il 6 ottobre (ore 16.00 e 21.00) Tortelli presenta, prima nazionale, una co-produzione Italia/Germania, “Shifting Perspective”, che il pubblico segue in piedi e liberamente, partecipando a scelte musicali e spaziali, anche attraverso un account Instagram - @yourownperspective-, per le immagini scattate durante lo spettacolo; l'11, 12 e 13, Richard Siegal/Ballet of Difference  omaggiacon “New Ocean” Merce Cunningham nel centenario della nascita.
Il 7 ottobre nella sezione Vetrina Italia Domani, il nuovo progetto di Stefano Fardelli e tre giovani coreografi/danzatori. Le ultime due serate del festival ospitano due coreografie di Cristina Kristal Rizzo: ULTRAS, Sleeping Dances e VN. 
Tra le attività del Festival a ingresso libero e gratuito ci sono la presentazione di libri, il 3 ottobre, il 4 e il 5, alle 18.30, inoltre, martedì 8, alle 19.30 “A Dancing Tale”, documentario di Salvatore Lazzaro. Infine il 9, ore 18.30 “Danzare la storia”, conferenza danzata guidata dalla narrazione storica di Alessandro Pontremoli.

Grazia De Benedetti


MilanOltre Festival
INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI E PREVENDITA: Teatro Elfo Puccini, cso Buenos Aires 33, tel. 02.00.66.06.06 - biglietteria@elfo.org

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