MARY BARBARA TOLUSSO

Scrivo tutto il giorno, la sera quasi non bevo


Scrivo tutto il giorno, la sera quasi non bevo

non mi sbronzo. La notte fila liscia tranne

quelle sere che si cede al ricordo

che si dovrà morire su un letto come questo.

Allora penso a quello che dicono gli stupidi

che se c’è la morte io non ci sono. Ma 

dal nulla nasce la paura, quando non vedi

non senti non pensi. Nessuna religione aiuterà

il danno dei vivi, feroce o silenziosa

nessuno potrà sottrarsi alla rovina. Dico al mio 

    [ corpo

animale di non pensare, di stare fermo. Nulla 

è più terribile più vero di questo tempo del 

  [ ritardo, non c’è

luce per gli indifferenti, tutto l’amore non dato,

il tempo sprecato, non c’è cinguettio di uccello

o strillo di bambino, niente che possa

destarmi dal sogno, io dove sono, dovrei alzarmi

andare a bere in compagnia, cercarti e dire:

Tu per me sei pelle, una morte anticipata, 

insepolta, coagulata fino all’erezione.


Da Bisestile di poesia 2016 - EDB Edizioni Milano - Euro 12,00
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