CALDO ANOMALO: DANNI PER AGRICOLTURA E ANIMALI
- 27 luglio 2019 Cronaca
Lo rivela un'indagine di Coldiretti
Il
caldo anomalo di luglio ha delle ripercussioni pesanti per
l'agricoltura e il benessere animale. Lo rivela il monitoraggio di
Coldiretti che, numeri alla mano, traccia un quadro preoccupante. La
produzione di latte, ad esempio, è scesa del 10% perché con il caldo
eccessivo gli animali mangiano meno riducendo la produzione. Questa
situazione genera anche problemi di gestione economica delle stalle
nelle quali devono essere aumentate le scorte di acqua per abbeverare i
capi ma anche per rinfrescarli. Stessa situazione nei pollai.
A
destare maggiore preoccupazione sono invece le api che, per il gran
caldo, hanno smesso di volare. Ne risente la quantità di nettare
trasportato e aumenta l'"impegno" di questi preziosi insetti che devono
anche mantenere una temperatura accettabile per giovani api all'interno
dell'alveare. Coldiretti stima un calo del 41% nella produzione di miele
di acacia e di agrumi.
Nelle
campagne si deve invece ricorrere all'irrigazione di soccorso per
tentare di limitare i danni alle colture e agli alberi da frutto.
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