CODOGNO E MEDICI SENZA FRONTIERE

Storia di una bella collaborazione

L'ospedale di Codogno, laddove tutto era cominciato con il paziente uno, ha visto arrivare il supporto e le competenze sul campo maturate nella gestione delle epidemie di un'equipe di Medici Senza Frontiere che comprende dottori, infermieri ed esperti di igiene.
Lavorano insieme al personale di Codogno, schierato, passateci il termine, contro il virus. Dal personale sanitario allo staff dedicato alle pulizie.
Un virus sconosciuto, l’afflusso straordinario di pazienti, i ritmi frenetici. Sono questi i fattori che espongono gli operatori sanitari ad alti rischi. Ecco perché diventa importante rinforzare le loro competenze su come proteggersi dal virus, garantendo di riflesso anche la protezione dei pazienti

A proposito di questa esperienza Carlotta Berutto, infermiera e coordinatrice dell’intervento di MSF a Codogno che ha oltre 10 anni di esperienza di missioni umanitarie all’estero ha detto: "Non lavoro in Italia da molto tempo ma oggi sono contenta di poter dare il mio contributo e di vedere tanta solidarietà tra lo staff MSF e quello dell’ospedale di Codogno".

Tra le attività supportate da MSF a Codogno, c’è anche l’individuazione di nuovi percorsi ospedalieri che aiutino a dividere le zone che potrebbero essere contaminate da quelle meno a rischio. 

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