Elezioni 2020

Le Consultazioni elettorali 2020

La primavera di quest'anno prevedeva un calendario elettorale abbastanza nutrito, erano previsti, infatti, il referendum costituzionale confermativo sulla riduzione dei parlamentari, le elezioni regionali con sette regioni interessate, le elezioni comunali e circoscrizionali, al momento 1.184 comuni compresi quelli delle regioni a statuto speciale e le elezioni suppletive per il Senato della Repubblica (collegio uninominale 03 - Sardegna e collegio uninominale 09 - Veneto che si svolgeranno entrambe in data 20 e 21 settembre 2020). In data 20 aprile è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legge 20 aprile 2020, n.26, che ha introdotto disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l'anno 2020, in considerazione dell'emergenza sanitaria da Covid-19. Il decreto-legge che è stato convertito in legge (l. 19 giugno 2020 n. 59), prevede il rinvio delle consultazioni elettorali con le modalità qui ricordate in breve. 

Referendum confermativo

Il quarto referendum costituzionale nella storia della Repubblica Italiana è stato nuovamente indetto per i giorni 20 e 21 settembre 2020 (si veda il Dpr) per consultare gli elettori in merito alla legge di revisione costituzionale dal titolo "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari". Approvato in via definitiva (clicca qui per leggerne l'iter) dalla Camera dei deputati l'8 ottobre 2019, il testo prevede il taglio del 36,5% dei componenti di entrambi i rami del Parlamento: da 630 a 400 seggi alla Camera dei Deputati, da 315 a 200 seggi elettivi al Senato della Repubblica. La consultazione referendaria, originariamente era stata prevista per il 29 marzo 2020 è stato rimandato come appena detto. Stabilendo come ex art. 81del D/L 81/2020, in una data che decorre in 240 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza che l'ha ammesso, pertanto non oltre il 22 novembre 2020.    

Elezioni regionali

Le elezioni per i Presidenti e per i rinnovi dei consigli regionali vedranno interessate nel 2020 le seguenti regioni:  Campania, Liguria, Marche, Puglia Toscana e Veneto, a statuto ordinario e la regione Valle d'Aosta, a statuto speciale (consultabile qui l'elenco delle regioni, con i presidenti uscenti). La data è stata posposta come da decreto sopra citato, la Campania, la Liguria, le Marche, la Puglia, la Toscana, il Veneto e la Valle d'Aosta con decreto dei rispettivi presidenti hanno fissato la data dei comizi elettorali per il 20 e il 21 settembre 2020. Si rammenta che precedentemente, lo scorso 26 gennaio, erano già andate al voto due regioni la Calabria e l'Emilia Romagna

Elezioni comunali

Le Elezioni comunali 2020 si terranno il 20 e 21 settembre 2020 (vedasi il decreto del Ministro dell'Interno), con eventuale turno di ballottaggio il 4 e il 5 ottobre successivo e  che vedono al momento interessati 615 comuni appartenenti alle regioni a statuto ordinario e 569 comuni di regioni statuto speciale (le date di questi ultimi verranno stabiliti con decreto dai rispettivi presidenti di regione). Tra essi andranno al voto anche 18 comuni capoluoghi di provincia, tre dei quali sono anche di regione (si veda l'elenco). La consistenza del turno elettorale comunale, potrà subire ulteriori incrementi in quanto si potranno aggiugere altri comuni che eventualmente dovessero essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza naturale, se ciò si dovesse verificare entro il 27 luglio prossimo (come stabilito dal decreto del 20 aprile). 

In Lombardia il 20 e 21 settembre 2020 andranno al voto 84 comuni di undici province, nessuna municipalità della provincia di Monza e della Brianza, tra i comuni al voto  anche due capoluoghi di provincia Lecco e MantovaNella tabella qui consultabile i 75 comuni al voto (esclusi quelli dell'area milanese), i 9 in grassetto sono municipalità superiori ai 15 mila abitanti, mentre i rimanenti 66 hanno una popolazione inferiore.

La città metropolitana di Milano è interessata alle consultazioni comunali, in quanto nove comuni del suo territorio dovranno rinnovare il proprio governo cittadino, di questi sei andranno al voto con sistema misto (proporzionale-maggioritario), si tratta di municipalità superiori ai 15 mila abitanti, mentre tre andranno al voto con sistema elettorale maggioritario a turno unico, in quanto comuni inferiori ai 15 mila abitanti. Cliccando sulla tabella riassuntiva, si può visionare l'elenco completo, mentre, di seguito per ciascuno di questi comuni si potrà vederne l'amministrazione uscente e i risultati delle ultime elezioni comunali: BaranzateBollateCologno MonzeseCorsicoCuggionoLegnanoParabiagoSegrate e Vittuone.


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