IL BOLLETTINO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Delle ore 18:00 del 29 marzo 2020

La conferenza stampa di questo 29 marzo, vede la partecipazione di Angelo Borrell, del prof. Luca Richeldi, pneumologo del Policlinico Gemelli di Roma e dell'interprete LIS Susanna Di Pietra.

Si comincia, come di consueto dai dati numerici:

Le persone contagiate sono 73.880 con un incremento di 3.850 casi rispetto a ieri.

Le persone in terapia intensiva sono 3.906.

I ricoverati con sintomi sono 27.368.

Gli asintomatici in isolamento a casa, senza sintomi o con sintomi lievi sono 42.588 e sono il 58% del totale dei contagiati.

Le persone decedute oggi sono state 756.

Il totale dei guariti è di 13.030 con un aumento di 646 persone rispetto a ieri.

Fin qui il dato numerico.

Seguono le osservazioni di tipo operativo:

- I trasferimenti dalla Lombardia sono stati 8 di cui 2 da Bergamo a Norimberga e 6 da Cremona a Colonia. Tutti i trasferimenti sono avvenuti con un volo messo a disposizione dalla Germania.

Il totale delle persone trasferite sale a 92 di cui 52 pazienti Covid e 40 pazienti non-Covid;

- È in arrivo una equipe di 30 medici dall'Albania. Borrelli ringrazia quindi il presidente Edi Rama per l'aiuto che ci fornisce e ricorda l'intervento della Protezione Civile in Albania in occasione del terremoto di fine 2019:

- Le forze in campo sono arrivate a 13.302 volontari e sono numeri destinati a crescere;

- Le tende per il pre-triage sono sempre 772 di fronte agli ospedali e sono 151 di fronte ai penitenziari;

-È continuata la distribuzione di materiale sanitario e di apparecchiature per le terapie intensive anche grazie all'aiuto dell'esercito.

Borrelli torna poi sulla chiusura del bando per il reclutamento degli infermieri.
Sono arrivate 9.448 domande. Il 50% da donne, il 45% da uomini. Le regioni più rappresentate dalle candidature sono state Lazio, Lombardia e Campania.

Da lunedì 30 marzo iniziano le selezioni.

 Monito di Borrelli: circola un falso volantino che viene appiccicato alle porte dei condomini. Reca l'intestazione del Ministero dell'Interno e avvisa di una prossima ispezione.

È un clamoroso falso.

Borrelli invita a segnalare la presenza del volantino ai Carabinieri.

Quindi conclude rivolgendo un augurio di pronta guarigione a tutte le persone, in prima linea sui diversi fronti, che sono rimaste contagiate.
 
La parola passa poi al prof. Luca Richeldi, pneumologo del Policlinico Gemelli di Roma per alcune considerazioni sul numero dei decessi e sui ricoveri in rianimazione nel periodo 27-29 marzo.

Pur mantenendosi elevato, il numero dei decessi è diminuito di circa il 15% al giorno passando da 969 di venerdì a 756 di oggi.

Questo significa che il sistema sanitario da un lato e le misure di contenimento dall'altro stanno dando risultati positivi.

Il dato sulle terapie intensive, dice che ci sono meno ricoveri.

Il 27 marzo erano 124, oggi sono 50.

Richeldi, a questo punto, fa un'affermazione importante.

Secondo lui questi dati in calo, pur nella loro drammaticità, "fanno ben sperare".

 

Fin qui la conferenza stampa.

Viene lasciato spazio ai giornalisti.

Riportiamo le risposte alle domande più significative.

Ultimamente non mancano domande perniciose che insinuano sulla veridicità dei dati o su un possibile non detto.

Quella di un giornalista, stasera, usava il termine untore riferito ai medici positivi senza sapere di esserlo. Tralasciando il contenuto della domanda mi soffermerei su quanto ha detto Richeldi sulla parola untore. L'ha definita, sbagliata, terroristica, dispregiativa e inappropriata per parlare della diffusione del covid-19.

A suo parere sono meglio espressioni come vettore, chi contagia e altro.

Da questa osservazione passa poi a parlare dei contagi tra i medici.

Si possono spiegare non tanto e non solo con la carenza di materiali di protezione ma anche su una iniziale impreparazione a gestire i contagiati.

La differenza con l'oggi è che, avendo imparato a conoscere la malattia, anche i medici hanno uno strumento di protezione in più, l'esperienza sul campo.

Un'altra domanda chiede quando Borrelli firmerà l'ordinanza di protezione civile legata allo stanziamento degli aiuti alle persone in difficoltà e come saranno ripartiti i fondi.

La firma dell'ordinanza è prevista a breve.

La ripartizione avverrà attraverso i Comuni sottoforma di buoni spesa.

La loro distribuzione sarà a cura dei servizi sociali e di altre realtà del terzo settore.


Antonella Di Vincenzo



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