IL BOLLETTINO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Delle ore 18:00 del 01 aprile 2020

La conferenza stampa di questo 01 aprile, vede la partecipazione di Angelo Borrelli e del dott. Alberto Villani, pediatra e membro del comitato tecnico scientifico del Ministero della Salute.

Si comincia, come di consueto dai dati numerici:
Le persone contagiate sono 80.572 con un incremento di 2.937 casi rispetto a ieri.
Le persone in terapia intensiva sono 4.035.
I ricoverati con sintomi sono 28.403.
Gli asintomatici in isolamento a casa, senza sintomi o con sintomi lievi sono 48.134 e sono il 60% del totale dei contagiati.
Le persone decedute oggi sono state 727.
Il totale dei guariti è di 16.847 con un aumento di 1.118 persone rispetto a ieri.
Fin qui i numeri.

Seguono le osservazioni di tipo operativo:

- i trasferimenti dalla Lombardia sono stati 7 in più rispetto a ieri portando il totale a 103.
Le persone fin'ora trasferite in Germania sono 30;
- le forze in campo sono 12.986;
- le tende per il pre-triage davanti agli ospedali sono salite a 786; quelle di fronte ai penitenziari sono sempre 151.
Anche oggi Borrelli torna sulla cifra raccolta per le donazioni alla Protezione Civile che è arrivata a quota 94 milioni di euro anche grazie alla ulteriore raccolta di ieri sera durante la maratona televisiva Musica che unisce.

Borrelli quindi interviene sulla notizia diffusasi oggi: ai medici di famiglia è arrivato un carico di mascherine inutili per la protezione dal virus.

Il commissario della Protezione Civile ammette che c'è stato un errore evidente.
Lo spiega con il fatto che sulle scatole era indicato materiale FFP3, le mascherine ad alta protezione. Il contenuto erano mascherine di semplice tessuto.
Si sta provvedendo a fare arrivare le mascherine corrette.

Borrelli segnala poi che sui social, specialmente su Facebook, ci sono pagine che raccolgono fondi a nome della Protezione Civile.

Sono false e sono già state segnalate alla Polizia postale.
L'unico modo per contribuire è il c/c sul sito ufficiale. .

Interviene quindi il Dott. Villani che, in quanto pediatra, riprende il tema del contagio nei bambini.

A oggi, in Italia, non si segnalano decessi né casi di malattia grave.
Neppure, come è già accaduto, per i neonati.

Fin qui la conferenza stampa.

Viene lasciato spazio alle domande dei giornalisti.
Riportiamo le risposte più significative.
D: si chiede della circolare del Ministeri dell'interno che sembra suggerire la possibilità di brevi passeggiate a un genitore con bambino, agli anziani e ai disabili accompagnati...
La risposta, secondo la mia percezione, non è molto convincente.
R: c'è stata un'interpretazione sbagliata della direttiva ministeriale. I divieti a uscire rimangono immutati. Il discorso dei bambini va letto in ottica di graduale ripresa delle attività "normali".
A oggi si può uscire con un minore solo per spesa e farmacia. (e si dovrebbe solamente per non lasciare il bambino da solo in casa ndr).
D: si sposta l'attenzione sul caso Sicilia dove si rincorrono voci di numerose persone per strada e persino di chi, per Pasqua, sta pianificando la gita fuori porta...
R: si ribadisce che il divieto agli spostamenti è ancora in vigore.
Se e quando cambieranno le cose, lo dirà il Governo con un nuovo decreto, solo dopo aver sentito il parere del comitato tecnico scientifico.
E qui Villani usa la parola "guerra" riferita alle azioni contro il virus.
L'Italia sta agendo con efficacia. La conferma è che tutti gli altri paesi stanno facendo come noi.

Antonella Di Vincenzo

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