IL CONFINAMENTO FA MALE AI GIOVANI

Lo rivela un sondaggio effettuato dal sito Skuola.net

Il confinamento di tanti bambini e ragazzi è doppio. Sono isolati dalla scuola e dalla vita di relazioni e passatempi che avevano prima. Come stanno reagendo a tutto questo?

Se lo è chiesto l'associazione Di.Te (Associazione nazionale dipendenze tecnologiche, ndr) che ha effettuato un sondaggio in collaborazione con il portale Skuola.net.

Sono stati intervistati 9.145 giovani di età compresa tra undici e ventuno anni.

Il quadro generale parla di frequenti disturbi del sonno dovuti a un senso di ansia crescente uniti all'alimentazione disordinata se non assente e a sintomi riconducibili alla depressione.

Giuseppe Lavenia, psicologo e presidente dell'associazione, spiega che i ragazzi, in questo momento di estrema incertezza, non riescono più a immaginare il loro futuro.

Senza più il desiderio di costruire qualcosa si scivola verso l'apatia o verso l'aggressività.

Tornando al sondaggio, i dati sono stati raccolti intorno a tre macro aree: i disturbi del sonno, quelli dell'alimentazione e il rapporto con la tecnologia.

Per ogni area è emerso che:

- l'80% degli intervistati va a dormire molto più tardi rispetto a prima. Uno su due ha frequenti risvegli notturni;

- il 58% degli intervistati mangia di più del periodo pre-confinamento e lo fa a tutte le ore;

- il 90% utilizza internet o i cellulari per restare in contatto con gli amici ma è molto elevata la percentuale di chi, nonostante questo, si sente solo.

La conclusione di Lavenia è : "La tecnologia è sì social ma non è per nulla socializzante. Fa sentire soli e non frena le ansie" .


L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni