Il presidio di Aned smuove le inerzie della Regione.
- 01 luglio 2017 Cronaca
Giulio Gallera promette impegni e risultati entro luglio
Il presidio di Aned smuove le inerzie della Regione.
Giulio Gallera promette impegni e risultati entro luglio
Giovedì 30 giugno Aned insieme ai pazienti dializzati ha tenuto il presidio in piazza Città di Lombardia (sede della Giunta Regionale), per manifestare contro l’inaccettabile situazione in cui versa il sistema dei trasporti da e per i centri dialisi lombardi. I vertici dell’Associazione hanno chiesto un intervento immediato da parte dell’Assessore al Welfare, nonché da parte degli altri responsabili per risolvere il problema che coinvolge 7.600 malati in tutta la Regione.
Nel corso del presidio sono stati illustrati i dati della situazione testimoniata anche dai numerosi pazienti intervenuti da vari centri di Milano e di Lombardia (Niguarda, San Raffaele, Sacco, Garbagnate, Trezzano, Varese, Brescia, Como). Naturalmente tanti pazienti non hanno potuto esssere presenti, perché in quelle ore sottoposti al trattamento di dialisi.
“Il nostro presidio - ha dichiarato Giuseppe Vanacore, presidente di Aned - ha avuto il merito di sollecitare il dialogo diretto tra le parti. Abbiamo apprezzato che sia interventuo di persona l'assessore Giulio Gallera insieme al direttore generale del’Assessorato Giovani Daverio. Sono intervenuti anche il direttore generale di AREU (Azienda regionale emergenza urgenza) Alberto Zoli, che ha preso impegni precisi con Aned e con tutti i dializzati lombardi” “Siamo convinti - ha continuato Giuseppe Vanacore - che la scelta di fare questo presidio e l’aver conivolto numerosi pazienti sia stato il motivo che ha smosso una situazione che le sollecitazioni precedenti non avevano sbloccato”.
L’Assessore, dopo aver compreso i motivi della protesta, ha indicato un percorso di confronto che dovrà concludersi con un incontro con i rappresentati dei pazienti entro la fine del mese di luglio.
AREU con positiva sorpresa dei manifestanti, ha invitato una delegazione a incontrarsi immediatamente per una valutazione riguardante le città di Milano e Lodi, indicando nella costituzione di una centrale operativa di coordinamento, monitoraggio e gestione dell’attività di trasporto di tutti i dializzati, la soluzione del problema.
Mariella Scagliusi per il Comitato Aned Lombardia ha dichiarato: “Dispiace che per risolvere una situazione tanto grave ed evidente si debba arrivare a ricorrere alla mobilitazione dei malati. Speriamo veramente che gli impegni di oggi non si rivelino parole scritte sulla sabbia”.