La nuova Darsena e…...10 KM DI SCIARPE…PER AMORE DEL NAVIGLIO GRANDE

Erano gli anni di Gabriele Albertini, quando Giorgio Pastore, titolare dell’ultima Bottega storica ubicata sul Naviglio Grande chiusa nel 2007 a seguito di sfratto per cessata locazione e “Mitti” - Maria Teresa Piantanida, pittrice promossero “COINVOLGENTE”, associazione per salvaguardare e recuperare il patrimonio storico-culturale e turistico del quartiere dei Navigli.

Nei Navigli milanesi si stavano insediando solo strutture per il tempo libero: bar, ristoranti, pub, pizzerie. Si cacciavano gli ultimi artigiani, pittori, sfrattati a suo tempo da Brera. C’era una specie di “Mano nera” che stava trasformando, nel silenzio generale i navigli leornardeschi in luoghi di ritrovo di puro consumismo commerciale. La vitalità storica dei Navigli stava morendo. La sua vita era diventata solo notturna. In questo contesto, Giorgio e “Mitti” iniziarono a raccogliere le firme contro lo stravolgimento dello storico quartiere. Le botteghe storiche ormai stavano quasi tutte scomparendo. Al loro posto, grazie alla liberazione delle licenze, aprivano bar e ristoranti. Albertini, dopo il primo mandato di sindaco, “amministratore di condominio”, così amava definirsi, riconfermato a grande maggioranza dai milanesi, inizia a progettare la nuova Gran Milan. Siamo nel pieno fulgore dell’epopea berlusconiana. Per realizzare alcuni progetti si fa nominare Commissario delegato per le Emergenze del traffico e della mobilità della città di Milano. Tra i vari progetti di cementificazione, c’era il famoso Piano parcheggi. 
C’era anche quello per la “Ristrutturazione e nuova costruzione per la riqualificazione dell’ambito della Darsena”. Venne approvato con provvedimento n. 512/2005 dal commissario Albertini e prevedeva la costruzione di un maxi parcheggio per auto a rotazione sotto la Darsena.  Immaginate cosa sarebbe oggi quell’angolo di Milano con auto che vanno a parcheggiare sotto l’acqua della Darsena. Grazie alle molte proteste e alle iniziative delle associazioni e di un certo mondo delle professioni, finalmente quel progetto è stato sconfitto. La Giunta Brichetto-Moratti ha dovuto ascoltare le proteste dei cittadini. Grazie al ritrovamento dei resti delle Mura, si trovò l’escamotage per bloccare il folle progetto. Dopo 8 anni di stallo, il progetto di riqualificazione, nel febbraio 2012, è stato recuperato dalla Giunta Pisapia, nell’ambito di Expo 2015. Ha approvato il progetto per la riqualificazione, salvaguardando il valore storico e ambientale della Darsena, che vedrà la sua conclusione con l’inaugurazione  di domenica prossima.  Domenica vedremo anche chilometrI di sciarpe con i messaggi di cittadini di diversi paesi: Albania, Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Cina, Germania, Giappone, Grecia, Francia, Inghilterra,  Lituania, Mexico, Moldavia, Norvegia, Olanda, Perù, Romania, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, USA,  oltre alle migliaia di cittadini italiani e della Milano metropolitana. Una miriade di colori e di messaggi di tante persone che hanno passeggiato lungo il Naviglio Grande, ammirandolo. Cittadini che esprimono le loro emozioni e sentimenti di affetto per quest'angolo di Milano, come nella Sciarpa di Tornavento di Lonate Pozzolo, realizzata proprio là dove nasce il Naviglio, un luogo magico da visitare e da riscoprire con molti punti "storici" da raccontare. Grazie anche a queste sciarpe, i milanesi oggi non hanno il maxi parcheggio, ma hanno ancora la Darsena di Milan!
Nicola Di Biase

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni