PARCHI E PROBLEMI?

La situazione al quarto giorno di riapertura

Eravamo partiti bene, più consapevoli, più responsabili.

Poi si arriva giorno quattro di riapertura dei parchi e qualcosa inizia a traballare.

Nello specifico le aree gioco sono piene di bambini che giocano. È vietato!

I campi di basket sono usati dai ragazzi più grandi che fanno partite. È vietato!

Le attrezzature sportive, nei parchi che le prevedono, sono usate come prima. È vietato!

E il sindaco Sala ha già fatto capire che se gli ammonimenti non bastano si chiude.

Per ammonimenti si intendono le intense giornate delle Forze dell'Ordine impegnate a far rispettare le più elementari norme di sicurezza.

Su questo scenario si è espressa la vice sindaca Anna Scavuzzo:

"[...] Capiamo tutti molto bene la voglia di tornare alla normalità, ma non è ancora il momento che ognuno faccia quello gli pare.

Siamo ancora in una fase in cui la responsabilità di tutti e di ciascuno è fondamentale per non tornare indietro, per non dover di nuovo precludere l'utilizzo delle aree verdi e dei parchi.
Le norme vanno sempre rispettate: lo fa la stragrande maggioranza dei milanesi, dobbiamo farlo tutti".


In questo momento abbiamo un compito preciso: stare attenti a cosa facciamo e a come lo facciamo.

Ce lo hanno ripetuto sino allo sfinimento.

Non possiamo vanificare due mesi di confinamento e privarci del gusto di una passeggiata all'aria aperta per certi comportamenti irresponsabili.

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