PARCHI E PROBLEMI?

La situazione al quarto giorno di riapertura

Eravamo partiti bene, più consapevoli, più responsabili.

Poi si arriva giorno quattro di riapertura dei parchi e qualcosa inizia a traballare.

Nello specifico le aree gioco sono piene di bambini che giocano. È vietato!

I campi di basket sono usati dai ragazzi più grandi che fanno partite. È vietato!

Le attrezzature sportive, nei parchi che le prevedono, sono usate come prima. È vietato!

E il sindaco Sala ha già fatto capire che se gli ammonimenti non bastano si chiude.

Per ammonimenti si intendono le intense giornate delle Forze dell'Ordine impegnate a far rispettare le più elementari norme di sicurezza.

Su questo scenario si è espressa la vice sindaca Anna Scavuzzo:

"[...] Capiamo tutti molto bene la voglia di tornare alla normalità, ma non è ancora il momento che ognuno faccia quello gli pare.

Siamo ancora in una fase in cui la responsabilità di tutti e di ciascuno è fondamentale per non tornare indietro, per non dover di nuovo precludere l'utilizzo delle aree verdi e dei parchi.
Le norme vanno sempre rispettate: lo fa la stragrande maggioranza dei milanesi, dobbiamo farlo tutti".


In questo momento abbiamo un compito preciso: stare attenti a cosa facciamo e a come lo facciamo.

Ce lo hanno ripetuto sino allo sfinimento.

Non possiamo vanificare due mesi di confinamento e privarci del gusto di una passeggiata all'aria aperta per certi comportamenti irresponsabili.

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni