PIENA PROPRIETÀ DELLA CASA PER OTTOMILA FAMIGLIE

Per i residenti in alloggi di edilizia convenzionata

Un lungo elenco di vie è coinvolto nel progetto che vedrà diventare proprietarie della casa in cui vivono ottomila famiglie abitanti nelle case di edilizia convenzionata acquisite in diritto di superficie. Da via Arezzo a via Voltri, da via dei Missaglia a via Cascina Bianca, da via De Chirico a via Mignone, solo per citarne alcune. Gli alloggi in questione, che si trovano soprattutto nelle vie appena citate, furono realizzati negli anni ’70 attraverso l’applicazione della Legge 167 del 1962, che consentì a molti comuni italiani di mettere a disposizione di operatori privati alcune aree pubbliche per costruire edilizia economica e popolare (PEEP) e cedere il relativo diritto di superficie ai cittadini per una durata di 90 anni. A fronte delle numerose richieste avanzate dai cittadini durante l’ultimo anno, il Comune, con una determina dirigenziale pubblicata oggi sull’albo pretorio, ha avviato una nuova fase di cessione che riguarda 287 aree della città, corrispondenti a circa 8mila appartamenti. La proposta fatta alle famiglie è di riscattare quei terreni a un corrispettivo economico vantaggioso, calcolato sulla base di criteri oggettivi e trasparenti che incrociano il valore di mercato attuale delle aree, la metratura degli appartamenti, la dotazione di eventuali box e le somme pagate all’epoca dell’acquisizione del diritto di superficie aggiornati in base agli indici ISTAT. I cittadini avranno 5 anni di tempo per avviare le pratiche di riscatto, liberandosi dai vincoli della convenzione (per esempio non poter rivendere la casa a prezzo di mercato), per una cifra media di 12mila euro, pari a un potenziale incasso per l’Amministrazione di 95 milioni di euro. “Con questo piano agevoliamo tante famiglie e cittadini che, dopo anni di sacrifici, potranno diventare proprietari di casa a tutti gli effetti - ha precisato l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran.  -  Metteremo tutte le famiglie interessate nelle stesse condizioni, non procedendo più a lotti come avvenuto in passato e applicando una modalità di calcolo omogenea. Le risorse che introiteremo le reinvestiremo per la rigenerazione dei quartieri e per l’emergenza abitativa”. Dal 18 novembre i cittadini che vorranno avviare le pratiche di riscatto potranno presentarsi in via Bernina 12, dove sarà istituito uno sportello informazioni, attivo il lunedì dalle 9:00 alle 12:00 e il mercoledì dalle 14:00 alle 16:00.

Manuelita Lupo

 

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