REDDITO DI MATERNITÀ, IN AUTUNNO LE CARTE ELETTRONICHE

Comune e Inps insieme per orientare le famiglie su bonus e contributi. In programma anche un servizio di consulenza e sostegno ai genitori che perdono un bimbo prima e immediatamente dopo la nascita

Continua l’impegno del Comune di Milano nei confronti delle famiglie con l’introduzione di nuove misure di sostegno al reddito, l’avvio di uno sportello di informazione e di un servizio di consulenza psicologica e sostegno a gruppi di auto aiuto per i genitori che vivono la perdita di un bimbo prima e immediatamente dopo la nascita. Lo scorso aprile il Comune di Milano ha approvato il provvedimento di istituzione del reddito di maternità destinato a famiglie residenti a Milano con Isee fino a 17.000 euro. Il contributo di 1.800 euro (per un anno) sarà erogato dal prossimo autunno attraverso una carta elettronica ricaricabile. Sempre ad aprile è stato approvato anche il Buono di assistenza familiare (Baf), che può essere richiesto a titolo di rimborso spese (1.500 euro una tantum) da chi si avvale dell’impiego di una badante, di una tata o baby sitter in regola. L’assessore al Welfare, Pierfrancesco Majorino ha illustrato le due nuove misure durante la Commissione consiliare congiunta Politiche sociali e Pari Opportunità, presieduta dalle consigliere comunali Angelica Vasile e Diana De Marchi. L’Assessore ha annunciato la realizzazione, entro l’anno e in collaborazione con Inps, di uno sportello di orientamento e informazione sui contributi di Comune, Regione e Stato, alcuni dei quali cumulabili, relativi al periodo di maternità. Il Comune avvierà anche un nuovo servizio di sostegno psicologico e accompagnamento per i genitori che vivono il lutto perinatale (la perdita di un bimbo prima e immediatamente dopo la nascita).

Abbiamo messo a punto un piano strutturale con nuove misure, che si sommano a quelle già esistenti, pensando a un Isee di accesso maggiore per estendere i contributi a un numero maggiore di famiglie, - ha spiegato l’assessore Majorino. - Nel caso del reddito di maternità metteremo a disposizione una card su cui sarà caricato il credito che potrà essere speso per acquistare beni e servizi in una rete convenzionata di negozi e tramite il portale wemi. Abbiamo programmato quindi l’apertura di uno sportello con Inps per aiutare i genitori a orientarsi tra bonus, assegni e altre forme di sostegno al reddito che si possono cumulare. Infine avvieremo un servizio ora realizzato solo a livello di auto-mutuo aiuto per sostenere e accompagnare i genitori che vivono la dolorosa esperienza del lutto perinatale.

Per quanto riguarda il reddito di maternità, dalla metà di luglio il Comune ha messo a disposizione un indirizzo di posta elettronica sostegnieconomici@wemi.milano.it per la raccolta delle richieste. Il provvedimento approvato dalla Giunta mette a disposizione un contributo di 1.800 euro, nell’arco di un anno, per famiglie residenti a Milano con Isee fino a 17.000 euro che hanno avuto un bambino a partire dal mese di aprile 2017. Per le famiglie con bambini nati prima del mese di aprile il sostegno al reddito è stato attuato con buoni spesa di uguale importo (150 euro al mese) richiesti tramite i Caf convenzionati. In queste settimane è in corso la gara per l’individuazione del soggetto che gestirà gli aspetti tecnici del servizio. Intanto il Comune rinnova con le mamme e i papà milanesi l’impegno preso.

COME SI ACCEDE A REDDITO DI MATERNITÀ E BAF

Reddito di maternità:
  • per tutti i nuovi nati a partire dal mese di aprile (l’importo sarà erogato dal momento in cui la domanda verrà accolta);
  • in presenza di Isee familiare fino a 16.954,95 euro;
  • in caso di gemelli sarà assegnato per ciascun bambino.
Si ricorda che:
  • il reddito è pari a 1.800 euro in 12 quote mensili da 150 euro;
  • il reddito sarà caricato su carta elettronica ogni due mesi;
  • il reddito è cumulabile con altre misure di sostegno tra cui assegno di maternità INPS;
  • il reddito può essere utilizzato per acquistare prodotti per la cura dei bambini in una rete di rivendite autorizzate e servizi, come la tata o la baby-sitter reperibili sul sito www.wemi.milano.it o allo Spazio WeMiTrivulzio all’interno del servizio CuraMi presso il Pio Albergo Trivulzio.
Informiamo che:
  • le domande saranno raccolte presso i Centri di assistenza fiscale (Caf) convenzionati;
  • è opportuno verificare per tempo il proprio livello Isee recandosi presso i Centri di assistenza fiscale (Caf).
Per informazioni è possibile scrivere a: sostegnieconomici@wemi.milano.it

Buono di assistenza familiare:

I buoni per l’assistenza familiare a sostegno delle spese per l’impiego di una badante, di una tata o di una baby-sitter, sono in assegnazione dal mese di maggio.

Per richiedere il contributo, pari a 1.500 euro una tantum, è necessario:
  • essere residenti a Milano;
  • avere un Isee familiare fino a 16.954,95 euro;
  • documentare che l’assistente familiare abbia un contratto in regola per almeno 15 ore settimanali (MAV contributi Inps);
  • per le spese di una badante che la persona anziana abbia più di 60 anni e non sia ricoverata in via definitiva in una residenza;
  • per le spese di una tata o baby-sitter che il bambino non abbia più di 8 anni;
  • il contributo è di 1.500 euro, una tantum, liquidati in un’unica tranche;
  • liquidazione nell’anno 2017 a settembre e a dicembre;
  • liquidazione nell’anno 2018 a giugno e dicembre.
La richiesta di contributo può essere presentata:
  • allo Sportello CuraMi-WeMi presso il Pio Albergo Trivulzio, in via Trivulzio 15 (viale Bezzi 10 ingresso con parcheggio per autoveicoli);
  • dal lunedì e venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 11.30;
  • il mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

Si consiglia di fissare un appuntamento telefonando ai seguenti numeri:
02 40297643/7644.

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