SQUADRE ANTIDEGRADO AL SERVIZIO DEI QUARTIERI

Cento borse lavoro con Amsa e altre cento con realtà del Terzo settore destinate a persone con grave svantaggio sociale. Da maggio il via anche ai 2.041 patti di riscatto sociale.

Le squadre antidegrado di Amsa raddoppiano, grazie a cento delle mille borse lavoro destinate a persone con grave svantaggio sociale seguite dal Centro per il lavoro dell'Assessorato delle politiche sociali.
Le borse lavoro stanno dimostrando la loro efficacia, consentendo a persone in carico ai Servizi sociali di risolvere, o comunque migliorare, situazioni di difficoltà che si protraggono da tempo. Per quindici tirocinanti delle prime squadre costituite nello scorso mese di dicembre, la positiva esperienza condurrà a un'assunzione a tempo determinato con Amsa.
Nella giornata del 9 aprile, il presidente dell'Azienda milanese, Emilia Rio, e l'assessore alle politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, ripercorrendo nella Casa comunale l'attività pregressa e guardando al futuro hanno espresso soddisfazione per quanto finora realizzato, ribadendo la comune volontà di continuare a sostenere l'iniziativa.
Ancora nell’ambito delle attività di sostegno alle persone con disagio economico, a maggio, saranno attivati i primi patti di riscatto sociale: 2.041 cittadini in difficoltà riceveranno un contributo complessivo di milleduecento euro, a fronte dello svolgimento di attività utili per loro - attraverso la partecipazione a corsi di formazione e percorsi di reinserimento lavorativo - e per la comunità in cui vivono, svolgendo azioni di volontariato nel quartiere di residenza. La borsa lavoro prevede che il tirocinante riceva venticinque euro al giorno, fino a un massimo di cinquecento al mese, il ticket per il pranzo e sia seguito sul posto di lavoro da un tutor, in contatto costante con gli operatori del Celav.  
Flavio Fera

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni