TURRO ALL’ UNIVERSITÀ

Le cose cambiano, i territori mutano. Un po’ di storia e una novità.

Oggi, Turro è un quartiere che viene identificato dai più con la fermata della Metropolitana, ma le sue radici urbane affondano nei secoli.
Un po’ di storia
Mentre notizie certe del suo tessuto urbano risalgono al 1489, carte risalenti al primo millennio menzionano un luogo chiamato "Tauris Turris" (Torre del Toro) esistente alle porte di Milano già nel 950: probabilmente, una torre di avvistamento o di difesa, attorno alla quale si formò il primitivo villaggio. Un villaggio che, nel corso del tempo, si costituì come Comune autonomo, incastonato tra Greco Milanese e Gorla-Precotto. Fino al 1918, quando venne riaggregato definitivamente a Milano (una prima volta lo fu nel periodo 1808-1816). Infatti, il Municipio, commissariato da tre anni per la crisi dell'amministrazione comunale eletta nel 1914, si trovò nell'impossibilità di procedere a nuove elezioni per lo stato di guerra. Così, si optò per l’aggregazione al Comune di Milano, anziché continuare la gestione emergenziale (ciò, è utile ricordare, differentemente dagli altri 11 Comuni del circondario milanese che, nel 1923, vennero aggregati a Milano contro la loro volontà: Affori, Baggio, Chiaravalle Milanese, Crescenzago, GorlaPrecotto, Greco Milanese, Lambrate, Musocco, Niguarda, Trenno e Vigentino).
Un cambiamento accompagnato anche dal mutare della propria caratteristica, che da rurale diventò industriale, serbatoio di manodopera per le grandi industrie e la costruzione e il funzionamento della vicina Stazione Centrale.

Una nuova presenza
Di mutamento in mutamento, venuta meno l’attività industriale, negli ultimi decenni Turro è diventato un quartiere residenziale e dedito all'attività del settore terziario. Recentemente, poi, si è insediata anche una nuova istituzione un po’ particolare, che è andata arricchendo il panorama universitario milanese, costituito da venti università, accademie e istituti. Si tratta del CIELS - Scuola Superiore per Mediatori Linguistici (Via Adelaide Bono Cairoli 34), che propone un’offerta didattica caratterizzata da un corso di laurea triennale in Scienze della Mediazione Linguistica (Classe di Laurea L-12) con sette differenti indirizzi di specializzazione (Diplomatico, Criminologico, Digital Marketing, Interazione Multiculturale, Management Turistico, Business Management, Psicologia dei Processi Comunicativi). Ma, proprio per le specifiche finalità disciplinari, il CIELS si concepisce come un luogo che interagisce con il territorio, aperto al Quartiere, alla Zona e a tutta l’area metropolitana milanese.

Appuntamenti
Tra le tante attività culturali e formative la Ciels, nei prossimi mesi di ottobre e di novembre ospiterà, tre significative iniziative:
- Mercoledi 30 ottobre, ore 14,30: Inaugurazione mostra fotografica “Don’tForget Nepal” di Enrico di DeSantis.
- Mercoledì 30 ottobre, ore 15: Le Università abitano la città, primo dei tre convegni dell’ 11ª Convenzione delle Periferie, promosso da Consulta Periferie Milano e Tavolo Periferie Milano, con il coinvolgimento di figure istituzionali e sociali.
- Venerdì 22 novembre, ore 15: La Comunità valorizza il proprio Territorio - PeriferiArt, convegno organizzato nell’ambito dell’iniziativa Milano Partecipa, promossa da Comune di Milano e Fondazione Cariplo.
Tre appuntamenti che mettono al centro il territorio e l‘interrelazione linguistica, culturale e visuale offerta dalla Ciels. Un’occasione per incontrare una nuova realtà e avviare nuovi percorsi.
Nicolò Leotta
Ciels Milano

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
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EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni