VIOLENZA CONTRO LE DONNE - 2

Il 17 dicembre 1999 è stata istituita dalle Nazioni Unite la giornata per la sensibilizzazione delle persone all'eliminazione della violenza contro le donne

Il processo di disumanizzazione che l’età della tecnica ha portato nel mondo del lavoro ha determinato un’accelerazione verso esigenze di efficienza e di competitività che chiedono alle persone di soffocare le emozioni, di essere anaffettive e produttive in ogni istante della vita lavorativa. Se fuori sei controllato e perfetto, le ansie e le emozioni trattenute rischiano di trovare sfogo solo nell’ambito familiare, ecco perché spesso la famiglia diventa il luogo dove può accadere di tutto, come purtroppo ci raccontano le cronache al pari di bollettini di guerra.
Anche la violenza sessuale non arresta la sua diffusione specie nelle grandi città dove, anche in pieno giorno, in strada come in casa, a opera di amici, fidanzati o mariti, si consuma uno dei reati più atroci con spaventosa ricorrenza. Apprendiamo sgomenti le confessioni di gruppi di giovani ragazzi che, come in un orribile gioco, si giustificano vilmente: “...se l’è cercata, ...aveva bevuto, ...aveva accettato un passaggio, ...mi aveva incoraggiato, ...mi invitava con lo sguardo”.
Fermo nella convinzione che ogni violenza su una donna sia il risultato di un fallimento educativo , il CNDDU promuove le attività didattiche tese all’approfondimento del fenomeno, delle sue manifestazioni e degli strumenti di tutela come l’iniziativa dell’ISI Pertini di Lucca intitolata “Lasciala Libera di Volare”.
La giornata rappresenta il momento finale di un ben più ampio progetto di “Educazione alle differenze e al rispetto di sé e dell’altro”, voluto fortemente dalla DS professoressa Daniela Venturi, che ha visto avvicendarsi varie attività laboratoriali (letture, performance teatrali, elaborati multimediali) dirette dalleprofessoresse Daniela Provenzano e Veronica Radici che hanno coinvolto diverse discipline e professori tra cui i prof.ri Maria Antonietta Bardino e Gennaro Golia. Gli studenti hanno elaborarato dei compiti autentici che verranno presentatinell’auditorium dell’Istituto.
Sono state proposte le letture di autori del calibro di Michela Marzano, Susan Vreeland e Nicoletta A. Hornby, analizzate canzoni come “Mai per amore” di Gianna Nannini, “Ballata triste” di Nada, “Nessuna conseguenza” di Fiorella Mannoia e “Mio zio” di Carmen Consoli. Sono altresì state approfondite le storie di Franca Viola e Artemisia Gentileschi che hanno ispirato gli alunni per la produzione di sceneggiature, monologhi e recitazioni con cui raccontare la violenza e le emozioni che si provano.
L’evento è patrocinato della Provincia di Lucca, dal Comune di Lucca, dalla Questura di Lucca, dall’Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara, dall’Associazione Luna Onls e dal Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani. Interverrà anche il regista Pino Pullella che presenterà il suo cortometraggio “Artificio di coscienza” destinatario di 3 nomination all’International Film Festival di Madrid 2019 come migliore cinematografia, miglior montaggio e miglior corto documentario, vincendo poi il primo premio per il montaggio.
Anche l’I.C. “Vittorio Alfieri” di Crotone, su proposta della DS, dott.ssa Antonella Romeo, si colora di rosa: verrà dato ampio spazio alla divulgazione delle tematiche in oggetto, attraverso la predisposizione di proiettori rosa, discussioni, letture di poesie ed elaborati a cura degli studenti, aderendo così alle iniziative patrocinate dal CNDDU. Si invitano le scuole a partecipare all’iniziativa proposta,
eventualmente inviandoci i loro contributi in modo che possano venire pubblicati sui nostri canali social.

CNDDU

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni