ACCADDE IL 14 MARZO


Il marchese Giangiacomo Feltrinelli di Gargnano, soprannominato «Osvaldo» (Milano19 giugno 1926 – Segrate14 marzo 1972), è stato un editore e attivista italiano.

Partecipò molto giovane alla Resistenza; fu fondatore della casa editrice Feltrinelli e, nel 1970, dei GAP (Gruppi d'Azione Partigiana), una delle prime organizzazioni armate di sinistra della stagione degli anni di piombo.

I Gruppi d'Azione Partigiana (GAP), conosciuti anche come Gruppi d'Azione Partigiana - Esercito Popolare di Liberazione, sono stati un gruppo paramilitare e di guerriglia italiano di estrema sinistramarxista-leninista guevarista, fondato e presieduto dall'editore Giangiacomo Feltrinelli, operante nella zona di Milano, ma con diramazioni anche in quelle di Genova e di Torino, tra il 1970 ed il 1972. La sigla GAP venne già usata e naturalmente ereditata dalla formazione dei Gruppi d'Azione Patriottica, un'organizzazione comunista operante nella Resistenza italiana dal 1943 al 1945. L'idea di Feltrinelli era quella di organizzare un esercito di liberazione nazionale che si rifacesse alla resistenza partigiana, la quale, secondo lui ed altri esponenti della sinistra socialista comunista extra-parlamentare, era stata tradita, dopo il 25 aprile del 1945, dai vertici del PCI, facenti capo alla figura dell'allora segretario nazionale Palmiro Togliatti, che avevano bruscamente abortito qualsiasi ipotesi di rivoluzione comunista in Italia.

Giangiacomo Feltrinelli morì il 14 marzo del 1972. Il cadavere fu trovato il mattino dopo presso un traliccio dell'alta tensione a Segrate (in provincia di Milano) da un contadino, Luigi Stringhetti, che si trovava a passeggiare in zona col suo cane. Subito arrivarono i carabinieri e, in un secondo momento, il commissario Luigi Calabresi, direttamente mandato in loco dalla Questura.


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