ACCADDE IL 22 GIUGNO

22 giugno 776 a.C. – Si inaugura a Olimpia la prima edizione dei giochi olimpici



Olimpia (AFI/o?limpja/; in greco ???????Olympía) è l'antica città della Grecia che ricade all'interno del comune di Archea Olympia, sede dell'amministrazione e dello svolgimento dei giochi "olimpici" ma anche luogo di culto di grande importanza, come testimoniano i resti di antichi templi, teatri, monumenti e statue, venuti alla luce dopo gli scavi effettuati nella zona dove la città originariamente sorgeva. La città possedeva molti edifici, alcuni dei quali venivano usati come dimora dagli atleti che partecipavano ai giochi, detti appunto olimpici, che si svolgevano ogni quattro anni in onore di Zeus. In questo luogo venne compilato per la prima volta nel 776 a.C. un elenco di vincitori: è possibile da ciò desumere che si trattasse dell'esito delle prime Olimpiadi storicamente accertate. Durante queste olimpiadi le guerre erano sospese da una tregua e inoltre furono usate da vari storici di lingua greca come riferimento cronologico per datare gli eventi. Ancora oggi l'inizio delle Olimpiadi moderne si svolge simbolicamente a Olimpia, con la cerimonia di accensione del fuoco sacro da parte di alcune "sacerdotesse". Il fuoco viene trasmesso con fiaccole, che saranno portate da atleti in staffetta fino alla sede scelta per lo svolgimento dei giochi. La fiamma olimpica è un'invenzione moderna e simboleggia l'illuminazione di un camino quando si aprono i giochi. Di fronte alle rovine del tempio di Era, le attrici recitano il ruolo di sacerdotesse accendendo la fiamma. La coreografia e i costumi degli extra sono ispirati all'antichità. Il sistema di accensione corrisponde a un processo già noto agli antichi: l'uso del sole e un contenitore concavo, uno specchio cilindrico-parabolico. I raggi del sole, riflessi nel centro del contenitore, emanano un calore intenso che consente di ottenere una fiamma.







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