ACCADDE L'11 MARZO

11 marzo 2020 - L'Organizzazione mondiale della sanità dichiara la pandemia da coronavirus



Una pandemia è la diffusione di una malattia epidemica in vaste aree geografiche su scala globale, coinvolgendo di conseguenza gran parte della popolazione mondiale, nella malattia stessa o nel semplice rischio di contrarla. Tale situazione presuppone la mancanza di immunizzazione dell'uomo verso un patogeno altamente pericoloso. Nella storia umana si sono verificate numerose pandemie.

La maggior parte dei virus che hanno causato pandemie sono zoonotici, ovvero originati da un contagio interspecie; due esempi tipici sono l'influenza e la tubercolosi. Fra le pandemie più catastrofiche si possono annoverare:

- Febbre tifoide durante la guerra del Peloponneso, 430 a.C. La febbre tifoide uccise un quarto delle truppe di Atene ed un quarto della popolazione, nel giro di quattro anni.

- Peste antonina, 165-180. Una pandemia presumibilmente di vaiolo, portata dalle truppe di ritorno dalla guerra contro i Parti nelle province del Vicino Oriente, uccise almeno cinque milioni di persone.

- Morbo di Giustiniano, a partire dal 541; fu la prima pandemia nota di peste bubbonica. Partendo dall'Egitto giunse fino a Costantinopoli; secondo lo storico bizantino Procopio, morì quasi la metà degli abitanti della città, a un ritmo di 10 000 vittime al giorno.

- La Peste nera, a partire dal 1300. Ottocento anni dopo la strage di Costantinopoli, la peste bubbonica fece il suo ritorno dall'Asia in Europa. Nel 1346 fu portata in Europa orientale dai Tartari che assediavano la colonia genovese di Caffa (l'odierna Feodosia), e successivamente in Sicilia dai mercanti italiani provenienti dalla Crimea, diffondendosi in tutta Europa e uccidendo venti milioni di persone in sei anni.

- Il tifo, chiamato anche "febbre da accampamento" o "febbre navale" perché tendeva a diffondersi con maggiore rapidità in situazioni di guerra o in ambienti come navi e prigioni. Emerso già ai tempi delle Crociate, colpì per la prima volta l'Europa nel 1489, in Spagna. Durante i combattimenti a Granada, gli eserciti cristiani persero 3 000 uomini in battaglia e 20 000 per l'epidemia. Sempre per via del tifo, nel 1528 i francesi persero 18 000 uomini in Italia; altre 30 000 persone caddero nel 1542 durante i combattimenti nei Balcani. La grande armée di Napoleone fu decimata dal tifo in Russia nel 1811. Il tifo fu anche la causa di morte per moltissimi reclusi dei campi di concentramento nazisti durante la Seconda guerra mondiale.

- Pandemie di colera:

- Pandemie influenzali:

  • L'influenza spagnola, 1918-1919.La malattia si diffuse in tutto il mondo, uccidendo 50 milioni di persone. Terminò dopo 18 mesi e 3 ondate.

  • L'influenza asiatica, 1957-1960. Rilevata per la prima volta in Cina nel febbraio del 1957, raggiunse in seguito l’Europa e gli Stati Uniti. Fece in tutto il mondo circa 2 milioni di morti. 

  • L'influenza russa del 1977. È iniziato nel nord della Cina e nell'Unione Sovietica. Circa 700 000 persone sono morte in tutto il mondo

  • L'influenza di Hong Kong, 1968-1969. Fece in tutto il mondo circa 2 milioni di morti. Un virus H3N2 è ancora oggi in circolazione.

  • L'influenza A H1N1, 2009-2010. Detta anche "influenza suina" perché trasmessa da questo animale all'uomo.  Al 6 agosto 2010, quando l'OMS dichiarò ufficialmente la fine della pandemia, i casi confermati in tutto in mondo erano 1 632 710[34] e i decessi 18 449[35].

    - L'epidemia di AIDS, dal 1981, causata dal virus HIV.  Al 2018, vengono registrati circa 37,9 milioni di casi e 32 milioni di morti.

    - La pandemia di COVID-19, dal 2019. Al 20 febbraio 2021 sono stati registrati circa 110,6 milioni di casi e oltre 2,4 milioni di morti


Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni