CANNE, CANAPA E CANNABIS

Voci del verbo cannare?

Voglio proprio vedere cosa diranno fra una decina d'anni quei ragazzini, oggi minorenni, quei ragazzi, oggi maggiorenni e tutti coloro che, in maniera disinvolta e convinti di non farsi del male, si fanno le "canne". Poveri illusi, vittime della confusione, dei falsi miti e delle false chimere dei nostri tempi. Come se non bastasse, poi, a questi fattori si aggiungono anche la disinformazione e, ancora peggio, la malainformazione. Prima di cominciare a "spinellarsi" forse sarebbe opportuno conoscere l'argomento. Solo così, una persona, sarebbe nelle condizioni di decidere cosa fare della propria vita: artefice del proprio destino e pienamente consapevole delle proprie scelte.
Gli scienziati, dopo decenni di ricerche, sono arrivati alla conclusione che la cannabis non si può considerare una droga leggera: genera danni al cuore, al cervello, alla mente determinando schizzofrenia, tumori, psicosi, riduzione delle capacità intellettive, aggressività e sbalzi dell'umore. Hanno scoperto, inoltre, che la cannabis, come l'eroina, crea dipendenza. Anche se assumendo la cannabis non è possibile morire per overdose la sola dipendenza rappresenta una pesante croce da portare sulle spalle.
Gli scienziati statunitensi hanno dimostrato che gli effetti collaterali determinati dall'utilizzo della cannabis aumentono quando il consumo è iniziato durante l'adolescenza. Addirittura, poi, secondo alcuni scienziati australiani smettere di assumere la cannabis, se il consumo è cominciato prima dei 21 anni, potrebbe non essere sufficiente per il recupero di quelle funzioni del cervello ormai perse. Questo vuol dire che gli errori causati da convinzioni superficiali e sbagliate ("Ma farsi una canna cosa vuoi che sia..." oppure "Ma se fumano tante persone che conosco...") si pagano per tutta la vita.
La confusione è generata anche dal fatto che la cannabis venga usata a scopo curativo. Pare che come farmaco funzioni meglio degli altri farmaci oppioidi per il trattamento del dolore cronico o del vomito e della nausea: a trarre vantaggi sarebbero, rispettivamente, i malati di sclerosi multipla e i malati di tumore trattati con la chemioterapia.
A questo punto potrebbe sembrare normale pensare che il consumo sia utile. L'annoso dibattito se l'utilizzo della cannabis produca effetti positivi o negativi è, però, inutile: come spesso accade in natura, come nella vita, una cosa può produrre entrambi gli effetti, l'importante è non pensare che la cannabis, facendo bene come farmaco, non faccia male come uso diverso.
A generare ancora più confusione ha contribuito l'apertura dei grow shop ovvero dei negozi dove la cannabis viene venduta legalmente. Quando una cosa diventa legale per l'immaginario collettivo non è più pericolosa. Esempi lampanti sono l'alcool e il tabacco, peccato che il loro utilizzo generi tumori a non finire che si riperquotono sulla qualità e sulla durata della vita. Il Legislatore con la Legge 242 del 2 dicembre 2016 ha reso legale la vendita della cannabis light ovvero della cannabis leggera con contenuto psico-attivo inferiore allo 0,2 per cento.
Attualmente il termine light è molto usato: ci sono le sigarette, le bibite, il cioccolato, il gelato, il te, lo yogurt, il latte, la ricotta, la mozzarella, le caramelle, le chewing goom e chi più ne ha più ne metta. Ma mentre per la maggior parte dei succitati prodotti la funzione light ha lo scopo di renderli meno calorici per la cannabis la funzione qual è? Se lo scopo era quello di combattere il commercio da parte delle mafie è stato commesso un errore madornale: i loro clienti, invece, di diminuire aumenteranno. L'aumento sarà determinato da coloro che vorranno provare la cannabis con un principio attivo maggiore e le altre droghe presenti sul mercato. 
Definire l'apertura dei negozi che vendono la cannabis light una grande cannata è un eufemismo, c'è solo da sperare che vengano introdotti rimedi efficaci e che nel frattempo non aumenti il numero delle persone che cannano.

Flavio Fera

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni