COM’È BELLA MILANO

Conoscere Affori

Cari lettori per questo mese che dovrebbe portarci verso la primavera, cominciamo a spostarci un po' dal centro per conoscere la bellezza in alcuni quartieri di periferia che continuano a riservarcia delle gradevoli sorprese. Il 24 marzo andremo infatti a conoscere Affori: il nome dovrebbe derivare da ad forum dalla presenza di un possibile mercato, oppure ad fontem probabilmente riferito alla ricca presenza di risorgive che permisero al borgo fin dall'antichità di sviluppare l'agricoltura e la coltura delle marcite.

Di Affori si trova traccia già nei documenti ufficiali del 1346. Nei secoli successivi divenne un feudo dei conti Rossi di Parma, poi acquisito dal marchese Pietro Paolo Corbella che fece costruire nel 1687 la villa Litta Modignani, sui resti di una precedente dimora nobiliare, che venne utilizzata come residenza estiva e luogo di ritrovo della migliore nobiltà milanese. La facciata semplice della villa, che nasconde lo sfarzo delle sale interne, subì vari rifacimenti per mano di artisti famosi. Nell'800 visse i suoi momenti migliori e nei suoi saloni si succedettero i più importanti intellettuali del secolo: Alessandro Manzoni, Vincenzo Bellini, il pittore Hayez e il conte Silva riscopritore dei giardini all'italiana.

Ciò che colpisce ancora oggi è il Salone da Ballo con le ampie finestre che affacciano sul parco, un grande camino marmoreo e quattro piccole logge con balconcini in ferro battuto. Sotto il soffitto ligneo si possono ammirare numerosi affreschi e fregi, sopra le porte che collegano i vari ambienti sono dipinti raffinati trompe l'oeil con allegorie di pittura, musica, poesia e scultura. Il lampadario in vetro di Murano è del primo novecento.

Il parco che circonda la villa è uno dei più antichi di Milano, nato come giardino all'italiana a metà del settecento venne trasformato in un naturalistico parco all'inglese. Dopo un periodo di abbandono e decadenza ai primi del novecento, nel 1962 venne acquistata dalla Provincia e quindi ceduta al Comune che la destinò a Biblioteca pubblica e ad altri servizi. Già nel 1808 il comune di Affori venne aggregato a Milano insieme ad altri trentaquattro comuni, ma al ritorno della dominazione austro-ungarica che non gradiva che Milano diventasse troppo grande e potesse quindi competere con Vienna, sancì nuovamente la separazione nel 1816. Venne riannessa a Milano nel 1912.

Affori è un quartiere molto amato dai propri residenti come dimostrano le varie iniziative che andremo a scoprire, interessanti le saracinesche dei negozi dipinte in bianco e nero anticato, che mostrano le fotografie di un quartiere antico e affascinante. Un rapido sguardo lo meritano anche le ville di via Bellerio, che ci ricordano che un tempo ad Affori si andavano a passare le vacanze, e come i bellissimi palazzi moderni siano stati progettati nel pieno rispetto dell'ambiente precedente creando un insieme molto armonico, a volte difficile da conciliare come abbiamo tristemente notato in altri quartieri. Una sosta la merita il “Platano di Napoleone” un bellissimo albero secolare di 187 anni che si dice sia stato piantato in onore di una nobildonna milanese per la quale il personaggio aveva perso la testa.

Ci incammineremo sul viale che conduce alla bella Chiesa di Santa Faustina dove ritroveremo proprio quell'atmosfera di paese così accogliente. All'interno insolitamente colorato spicca il quadro della Madonna delle Rocce di scuola Leonardesca. Ma le sorprese non sono ancora finite: prenderemo la via Osculati con i suoi cortili di ringhiera, sempre gradevoli e affascinanti, fino alla Torre Medievale di via Osculati, eretta nel XIV secolo come torre di guardia faceva parte del complesso di Santa Faustina.

Un' ultima chicca prima di entrare nel parco ce la offre un'antichissima icona contenente una madonnina in cotto.

Ed ecco le visite previste per il mese di marzo:

- Martedì 3 marzo visita alla Fornace Curti e chiesa di S. Cristoforo, ci troviamo alle 15 in via Torino davanti OVS.

- Martedì 10 marzo visita al quartiere di Baggio, ci troviamo alle 15 uscita metrò rossa Bisceglie.

- Martedì 17 marzo primo tour dei Luoghi Curiosi, ci troviamo alle 15 uscita metro Lilla Cenisio.

- Martedì 24 visita Affori, ci troviamo alle 15 uscita metro gialla Affori Centro.

- Martedì 31 marzo primo tour Liberty a Magenta, ci troviamo alle ore 15 a Cadorna davanti Ago e Filo.



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