EUGENIA GRANDET - Honoré de Balzac

La letteratura universale a cura di Antonella Di Vincenzo

INCIPIT
In alcune città di provincia si trovano case la cui vistaispira una malinconia simile a quella dei chiostri piú tetri, dellelande piú desolate, delle rovine piú tristi: in queste case forse sitrovano riuniti e il silenzio del chiostro, e l’aridità delle lande, e lerovine. Vita e movimento vi sono cosí tranquilli che un forestierole riterrebbe inabitate, se d’un tratto non incontrasse lo sguardosmorto e freddo di una persona immobile, la cui figura, mezzomonastica, sporge dal parapetto della finestra al rumore di un pas-so insolito. Tale malinconia esiste anche in una casa di Saumur, incima alla via montagnosa che mena al castello per la parte altadella città.

FINIS
Oggi la mano di lei molce segrete afflizioni di ogni casa,ed ella s’avvia verso l’alto per una strada di benefìcii. La gran-dezza dell’anima copre i difetti dell’educazione e delle prime abi-tudini in questa donna che vive nel mondo e ad esso non appartie-ne, che era nata per divenire sposa e madre esemplare e non hamarito, né figlioli, né famiglia. Di recente si parlò di una nuovaproposta di matrimonio da parte del marchese di Froidfond, la cuiparentela cominciava a circuire la ricca vedova come un giornoavevano fatto i Cruchot. Si diceva che Nannina e Cornoiller par-teggiassero pel marchese, ma è falso addirittura, poiché né l’unané l’altro hanno tanto spirito da comprendere la corruzione delmondo.
Parigi, settembre 1833

ECLISSI

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni