IL MAESTRO E MARGHERITA

a cura di Antonella Di Vincenzo

Il Maestro e Margherita (prima pubblicazione 1967) di Michail Bulgakov

INCIPIT: Nell'ora di un caldo tramonto di primavera agli stagni Patriarsie fecero la loro comparsa due cittadini. Il primo, sui quarant'anni, indossava un completo estivo tendente al grigio, era basso di statura, scuro di capelli, ben pasciuto, stempiato, teneva in mano una dignitosa lobbietta e aveva il volto accuratamente rasato e sormontato da un paio di occhiali dalle dimensioni addirittura sovrannaturali, con una montatura di corno nero. Il secondo, un giovanotto dalle spalle larghe, fulvastro, tutto arrufato e con un berretto a quadretti spinto all'indietro sulla nuca, indossava una camicia da cow-boy, pantaloni bianchi tutti spiegazzati e un paio di scarpette leggere, nere.

FINIS: allora la luna inizia a infuriare, rovescia torrenti di luce direttamente addosso a Ivan, spruzza luce da tutte le parti, nella stanza ha inizio un'inondazione di luna, la luce ondeggia, si alza più in alto, sommerge il giaciglio. E allora Ivan Nicolaevic dorme col volto felice.
Al mattino si sveglia silenzioso ma assolutamente tranquillo e sano. La sua martoriata memoria s'acquieta, e fino al successivo plenilunio nessuno verrà a turbare il professore: né l'assassino camuso di Hestas, né il crudele quinto procuratore di Giudea, il cavaliere Ponzio Pilato.

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni