LA VOCE PASTOSA E NITIDA DI RENZO PALMER

Ottimo attore e doppiatore che ci ha lasciato 32 anni fa

Pochi giorni fa su Rai Tre è stato mandato in onda uno spezzone dello sceneggiato televisivo del 1967 "Vita di Cavour", dove lo statista era interpretato dall'attore milanese Renzo Palmer, il cui vero nome era Lorenzo Bigatti. Era nato a Milano il venti dicembre 1930. Palmer aveva mutuato il cognome da quello dell'attrice milanese Kiki Palmer, il cui vero nome era Giulia Fogliata e che lo aveva adottato negli anni Trenta. Esordirà alla radio nel 1955, per poi lavorare due anni nella compagnia di prosa di Radio Roma. Dotato di una voce pastosa e nitida, di impatto gradevole e facilmente riconoscibile, il mezzo radiofonico fu a lui congeniale, permettendogli di interpretare diversi personaggi in vari lavori teatrali trasmessi dalla radio e, dopo il suo esordio in Televisione avvenuto nel 1958 con "L'Avaro" di Moliere, di proseguire con molti sceneggiati che a cavallo tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio degli anni Ottanta ne fecero uno dei volti e delle voci più note della Rai Tv di quei tempi. In TV fu un ottimo Camillo Benso conte di Cavour, prima nello sceneggiato del 1967, poi: quindici anni dopo, nel 1982, nello sceneggiato "Verdi", questa volta realizzato a colori perché ormai da cinque anni anche la TV italiana aveva acquisito finalmente il colore. Restò nella memoria del pubblico che allora lo vide in TV anche per gli sceneggiati "Una tragedia americana", "Vita di Dante" (dove il sommo poeta era impersonato da Giorgio Albertazzi), "Napoleone a Sant'Elena", in alcuni episodi della serie Nero Wolfe in cui impersonava l'ispettore Cramer, ne "L'assassinio dei fratelli Rosselli", in cui dava volto e voce a Carlo Rosselli. Nel 1980 fu uno scatenato e bravissimo Celestino nella ripresa dell'operetta francese "Nitouche", di Hervè, che già cinque anni prima il grande Eduardo aveva portato in TV nella versione napoletana riscritta dal padre Eduardo Scarpetta e sempre nel ruolo di Celestino, autore in incognito di musiche di operetta. 
Nel 1968 Palmer fu uno dei numerosi interpreti del bel western musicale "Non cantare, spara", protagonista il Quartetto Cetra, ma fu anche e soprattutto nelle vesti invisibili di doppiatore che Renzo Palmer viene tuttora ricordato, in particolare per aver dato la voce al cane dei disegni animati Braccobaldo, creato dalla coppia Hanna & Barbera, nonché di un altro loro personaggio: il puma Svicolone, che parlava con accento bolognese. E poi nella serie de "I forti di Forte Coraggio", dove doppiava l'attore americano Larry Storch, e ne "Le avventure di Robinson Crusoe", in cui dava la voce all'attore Robert Hoffman. Per il Cinema doppierà diversi attori. Inoltre per il Cinema era stato a partire dal 1960 e fino al 1987, attore in 45 film, concludendo appunto nell'87 con il bel film di Ettore Scola "La famiglia". 
Il passato televisivo ha dato modo di mettere in risalto attori che hanno saputo trasportare il teatro in Televisione, facendo risaltare i personaggi da loro impersonati in interpretazioni memorabili, perché allora: anni Cinquanta-Settanta, era così. La recitazione era profonda e intensa, e scuoteva le corde del sentimento facendole vibrare a lungo nel loro ricordo. Palmer morirà ancora non vecchio, a 57 anni, il tre giugno del 1988, sempre a Milano, ed è ospitato nel Cimitero Monumentale insieme ad altri monumenti dello spettacolo italiano quali Walter Chiari, Gino Bramieri, Wanda Osiris, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Dario Fo e Franca Rame. Anche per chi non li ha visti all'epoca, può sempre rivederli nelle registrazioni televisive, da molti ai tempi vituperate le quali invece rappresentano un archivio insostituibile di sentimenti e soprattutto talento attoriale, testimonianza di un'epoca che pur nella sua complessità e talvolta ambiguità era comunque ammantata di semplicità e ingenuità; un po' come sono fatte le donne, che nella loro apparente semplicità nascondono un fascio di emozioni e di pensieri in grado di scuotere il mondo. 

Antonio Mecca

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni