TRASPORTO ECCEZIONALE DI EVA MARISALDI

Al PAC dal 18 dicembre al 17 gennaio 2019

È con la mostra personale di Eva Marisaldi che il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea riapre al pubblico il 18 dicembre. Il PAC ha voluto promuovere e valorizzare l’arte contemporanea italiana scegliendo per le linee guida della sua programmazione annuale le opere di Eva Marisaldi, una delle artiste più importanti della generazione nata negli anni sessanta. Ma da dove trae l’ispirazione Eva Marisaldi? Le sue opere derivano dalla realtà e si concentrano sugli aspetti nascosti del nostro quotidiano. Ed ecco che fotografie, azioni, performance, video, animazioni, installazioni alternate a tecniche più tradizionali e artigianali come il disegno e il ricamo, ci trasportano in dimensioni altre, dove tutto può succedere e dove tutto rimane sospeso. Quello evocato dal titolo è un trasporto ipotetico, metaforico, eccezionale nei mondi creati dalla Marisaldi, popolati da suoni, narrazioni, emozioni, gioco e poesia, riferimenti al teatro, al cinema e alla letteratura, ma anche da viaggi che esplorano con la stessa curiosità territori lontani e complessità dell'essere umano.
La mostra, curata da Diego Sileo promossa da Comune di Milano-Cultura e prodotta dal PAC con Silvana Editoriale, aggiunge un’ulteriore tappa alla ricerca dell’artista con una nuova riflessione che parte dai suoi primi anni di produzione e arriva fino ai giorni nostri, attraverso un’ampia selezione di lavori passati e la creazione di nuove opere pensate appositamente per gli spazi del PAC. In catalogo testi inediti del curatore di Emanuela De Cecco, Arabella Natalini ed Elena Volpato. 

Manuelita Lupo

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni