Mutui casa, è l’ora della surroga

Rubrica: l’angolo della finanza


di Folco Portinari*

Per chi non l’avesse fatto sinora, è il momento di pensare seriamente alla surroga del mutuo immobiliare. Che cosa è la surroga? È un contratto con cui l’intestatario di un mutuo acceso in passato per l’acquisto di una casa, passa da una banca all’altra senza alcun costo aggiuntivo (estinzione di un mutuo con una banca e contemporanea accensione di un mutuo per pari importo con una nuova). Anzi: con un beneficio, perché i tassi non sono mai stati cosi bassi.

Facciamo un po’ d’ordine. La surroga è gratuita per tutti i clienti delle banche, e questa gratuità è stata introdotta nel mercato italiano da una delle leggi che più ha inciso (in positivo) nella vita delle famiglie: il famoso decreto Bersani, dal nome di Pierluigi Bersani, all’epoca Ministro dell’Industria, che nel 2007 fece approvare la famosa normativa sulle liberalizzazioni (legge 40 del 2/4/2007). Prima di quella normativa, l’operazione dell’estinzione era costosa, c’era infatti una penale di molti punti percentuali sull’importo del mutuo ancora da restituire.

Da qualche settimana, se prendiamo ad esempio i mutui con scadenza a 20 anni, i tassi delle surroghe oscillano intorno allo 0,50%, con rate per un mutuo di 100.000 euro a 20 anni di circa 440 euro mensili (per importi del mutuo pari o inferiore al 50% del valore dell’immobile).

Mai in precedenza i tassi erano stati cosi bassi, e questo perché i tassi sui mutui sono calcolati avendo come riferimento un tasso interbancario denominato IRS (interest rate swap). Ora, l’Irs a 20 anni oscilla da settimane poco al di sopra dello 0%. Le banche applicano uno “spread” per il rischio dello 0,40-0,50%, e si arriva quindi allo 0,50-55% dei tassi migliori offerti dalle banche (vedere: https://www.mutuionline.it).

Per dare un’idea, solo tre anni fa, ottobre 2017, l’Irs a 20 anni era all’1,5%. Con i migliori tassi per le surroghe a 20 anni intorno al 2,2-2,3%, e una rata conseguente (per il nostro esempio) di 510 euro. Oggi, rispetto a tre anni fa, si risparmiano circa 18.000 euro di interessi in 20 anni. È come avere tre anni di mutuo già pagato.

Per aprire una pratica di surroga, occorre individuare la banca e prendere un appuntamento per verificare la fattibilità. In bocca al lupo!  

 

*Un attento osservatore dei fatti economici dei nostri tempi si cela dietro il nom de plume del banchiere fiorentino del XIII secolo, padre di Beatrice, musa ispiratrice di Dante Alighieri


Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni