NATUROPATIA IN BREVE 92

Verdura di stagione asparagi. (Prima parte)

Gli asparagi sono piante erbacee perenni appartenenti alla famiglia delle Liliaceae. Originari dell'Asia e ormai diffusi in tutta Europa, sono caratterizzati da radici che producono germogli squamosi il cui nome scientifico è turioni. Contengono acqua per il 93 %, fibre per il 2%, zuccheri per l’1,9 %, proteine per il 2,2 %, grassi per lo 0,1 % e ceneri per lo 0,6 %. Questi i minerali: sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, calcio, manganese, selenio, rame e iodio. Le vitamine: vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E, K e J. Contengono inoltre folati, alfa-carotene, beta-carotene, luteina e zeaxantina.

Gli zuccheri presenti sono il saccarosio e il destrosio.
Aminoacidi: acido aspartico e acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Proprietà e Benefici degli Asparagi
Come quasi tutte le piante esistenti in natura, gli asparagi hanno proprietà terapeutiche. Infatti vengono consigliati per la cura di patologie reumatiche e problemi urinari.

Proprietà Diuretiche
Degne di considerazione le loro proprietà diuretiche a causa del rapporto potassio/azoto molto elevato e dell'asparagina. Quest'ultima è responsabile del forte odore che si avverte nell’urina dopo aver mangiato asparagi. Il metodo migliore per la loro assunzione, al fine di esaltare le proprietà diuretiche, è rappresentato dal decotto.

Claudio Dianese Naturopata

Claudio.dianese@gmail.com

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