POESIA ITALIANA - IL 1200 - GUIDO CAVALCANTI

Perché non fuoro a me gli occhi dispenti

Perché non fuoro a me gli occhi dispenti
o tolti, sì che de la lor veduta
non fosse nella mente mia venuta
a dir: “Ascolta se nel cor mi senti” ?
5 Ch’una paura di novi tormenti
m’aparve allor, s’ crudel e aguta,
che l’anima chiamò: “Donna, or ci aiuta,
che gli occhi ed i’ non rimagnàn dolenti!”
Tu gli ha’ lasciati sì, che venne Amore
10 a pianger sovra lor pietosamente,
tanto che s’ode una profonda voce
la quale dice: “Chi gran pena sente
guardi costui, e vedrà ’l su’ core
che Morte ’l porta ’n man tagliato in croce”.

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