PREMIO MUSICALE INTERNAZIONALE ANTONIO MORMONE

Sostegno ai giovani talenti e apertura internazionale di Milano

“Antonio Mormone è stato un esponente straordinario dell’arte musicale nel panorama milanese. Due i capisaldi della sua opera: aiutare i giovani talenti e rafforzare l’apertura internazionale di Milano. In questo spirito nasce il premio musicale internazionale che a lui si intitola". Con queste parole il sindaco Giuseppe Sala, accompagnato dall’assessore alla Cultura Filippo Del Corno, ha presentato il Premio Internazionale Antonio Mormone in Sala Alessi di Palazzo Marino. Con lui Enrica Ciccarelli Mormone, pianista di fama internazionale presidente della Fondazione La Società dei Concerti e Matthieu Mantanus, co-direttore artistico del Premio.

Partecipanti Alexander Pereira, sovrintendente al Teatro alla Scala e Cristina Frosini, direttore del Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano.
L’assessore all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardi, Stefano Bruno Galli, ha inviato un messaggio ed Evgeny Kissin, presidente onorario, un intervento video. Invitati esponenti del mondo della cultura e della società civile milanese tra i quali il presidente di Agis (Associazione Generale italiana dello spettacolo) Carlo Fontana, il presidente di Assoedilizia e dell'Associazione «Amici di Milano» Achille Colombo Clerici, la collezionista di strumenti musicali Fernanda Giulini, il banchiere Roberto Mazzotta, Margot Alberti De Mazzeri, il pianista di fama internazionale Bruno Canino.
La Fondazione La Società dei Concerti nasce nel 1983 da un’intuizione di Antonio Mormone, imprenditore napoletano, milanese di adozione, di cultura umanistica e grande appassionato di musica classica.
Mormone decide di mettere le proprie doti imprenditoriali al servizio della musica e organizza una prima stagione di 16 concerti nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Primo solista: il giovane Jean Marc Luisada, premiato alla prima edizione del Concorso Dino Ciani di Milano.
La prima stagione del 1983 fa registrare il tutto esaurito. Da allora si sono tenuti più di 1300 concerti per un pubblico di oltre 60.000 persone. Si sono esibite 520 grandi orchestre europee e 2.300 solisti di fama, tra i quali centinaia di giovani under 35. Ogni anno circa 2.200 abbonati scelgono la Fondazione La Società dei Concerti riconoscendone l’eccellente qualità nella programmazione musicale e la capacità di attrarre i grandi nomi del concertismo, ma anche di scoprire, tra tanti giovani talenti, le stelle del futuro.
Ciccarelli Mormone e Mantanus hanno illustrato il Premio che vedrà vincitore un giovane musicista scelto tra dieci finalisti. A prescindere dall’entità economica (30.000 euro al primo classificato, 5.000 euro ai due finalisti non vincitori) ciò che caratterizza il Premio è che esso accompagnerà il vincitore e i finalisti nell’inserimento nel mondo della musica, in Italia e all’estero, con rappresentazioni sui palchi più vari: dalle città italiane alle periferie metropolitane a diversi Paesi: 25 destinazioni che comprendono Germania, Francia, Stati Uniti, Corea, Polonia.
Le tre fasi di selezione prevedono l’invio di video e dossier nei prossimi mesi di luglio, agosto e settembre; il 4 ottobre verranno scelti i 10 candidati che sosterranno una serie di prove e venerdì 8 maggio verranno resi noti i nomi dei tre pianisti che si contenderanno il Premio.
Le periferie - I dieci pianisti selezionati si ‘racconteranno’ alla città attraverso concerti organizzai da comunità di quartiere. Duplice l’intento: rendere partecipi all’iniziativa anche cittadini che usualmente non frequentano sale concertistiche e abituare gli artisti a confrontarsi con pubblici nuovi. Perché, è stato detto, musica è sì cultura ma anche internazionalità, comunità, palestra di vita.

Foto:

  • Enrica Ciccarelli Mormone con Achille Colombo Clerici

  • il Sindaco Giuseppe Sala con il pres. di Amici di Milano Achille Colombo Clerici

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