PREMIO ZAVATTINI 2019/2020

Presentati i progetti vincitori

Lo scorso 25 gennaio sono stati comunicati i vincitori del Premio Zavattini 2019-2020 che premia i progetti di giovani autori e offre la possibilità di realizzare il proprio cortometraggio.
I finalisti sono “Il mare che non muore” di Caterina Biasucci, “Lo chiamavano Cargo” di Marco Signoretti e “L'angelo della storia” di Lorenzo Conte. Una menzione speciale è stata riservata a “Het” di Santiago Torresagasti che potrà utilizzare liberamente il materiale d'archivio messo a disposizione dai promotori dell'iniziativa.
Per quanto riguarda i temi dei cortometraggi, Caterina Biasucci ha trattato l'identità femminile vista attraverso gli occhi della famiglia; Marco Signoretti ha parlato del Mezzogiorno e dei suoi problemi affrontandoli in chiave ironica e usando lo stile degli spaghetti western.
Gli altri lavori hanno scelto due protagonisti della storia del '900.
Lorenzo Conte ha deciso di mostrare il presidente cileno Salvador Allende durante l'assedio al Palazzo della Moneda. La sua storia ci viene proposta adottando il punto di vista di un cecchino.
Santiago Torresagasti parla invece di un episodio inedito che vede protagonista il leader Vietnamita Ho Chi Min che, negli anni '30, trascorse un periodo a Milano.
Alla premiazione il commento di Vincenzo Vita, presidente della Fondazione AAMOD che è anche promotrice del premio ha detto:
“Si può capire il futuro solo se si lavora sulla memoria in modo non accademico, immergendosi nella società. Oggi Cesare Zavattini, di fronte alle straordinarie potenzialità del digitale che si impoveriscono nei selfie e nelle apparenze, avrebbe comunque spinto i giovani a lavorare concettualmente, proprio su questi materiali “usa e getta” per documentare nella maniera più creativa la realtà e il ruolo dell’immagine nella nostra vita”.
Nella stessa giornata, è stata presentata la collaborazione con il Premio Bookciak, Azione!, l'evento di pre-apertura delle Giornate degli Autori di Venezia.
La collaborazione con il Premio Zavattini prevede la selezione di autori che si cimenteranno nella realizzazione di un video di 3 minuti sul tema della memoria.
Lavoreranno sulle testimonianze dei sopravvissuti a partire dai libri della casa editrice LiberEtà.

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