SAN ROCCO

Il Santo di lunedì 16 agosto

Rocco nacque nel 1345 e morì nel 1376. Quando nacque il padre e la madre, non essendo più giovanissimi, interpretarono la nascita come una Grazia ricevuta che permettesse loro di coronare il sogno di avere un figlio. La famiglia, una delle più ricche di Montpellier (Francia), lo indirizzò verso la devozione alla Vergine Maria e a Gesù. Rocco, frequentando l'università di Montepellier, raggiunse, anche, un alto livello culturale. A vent'anni, rimasto orfano dei genitori, decise, dopo aver donato tutti i suoi averi ai poveri, di recarsi, per voto, in pellegrinaggio a Roma. In Toscana, lungo il tragitto, trovatosi in un grosso focolaio di peste, anzichè scappare, diede assistenza ai contagiati. Prima di arrivare a Roma si imbattè, a Cesena, in un altro focolaio. Giunto a Roma, si recò presso l'Ospedale dello Spirito, dove, per tre anni, prestò assistenza agli ammalati. In ospedale curò un Cardinale che, per gratitudine, volle presentarlo al Sommo Pontefice. Durante il viaggio di ritorno, a Piacenza, fu contagiato. Per non essere fonte di contagio si rintanò in una grotta del fiume Trebbia. Durante la degenza l'unico a fornirgli assistenza fu un cane che, giornalmente, gli portava un pezzo di pane. Incuriosito dal comportamento del cane il padrone volle seguirlo: scoprì, così, la grotta dove si trovava Rocco. L'uomo, un agiato nobile del luogo, lo portò nella propria dimora e lo guarì. Rocco, dopo quella terribile esperienza, decise di ritornare in Francia. I capelli e la barba lunga, le cicatrici della peste, il viso stanco, però, lo rendevano irriconoscibile. A Voghera le sentinelle non riconoscendolo e constatando la sua riluttanza a dichiarare la propria identità, lo arrestarono. Portato nelle carceri cittadine , non venendo riconosciuto neanche dal Governatore (suo zio) e continuando a celare le sue generalità, fu accusato di essere una spia nemica. Rocco, dopo circa tre anni, fu trovato morto nella sua cella con accanto una tavoletta di legno su cui c'era scritto: "Chiunque mi invocherà contro la peste sarà liberato da questo flagello".
Venne proclamato Santo per acclamazione popolare, nel 1414, durante il Concilio di Costanza: scoppiata la peste un Cardinale propose di invocare Rocco e dopo pochi giorni il morbo sparì. San Rocco è il Patrono degli Ammalati, dei Selciatori, degli Invalidi, degli Assicuratori, dei Chirurghi, dei Contagiati, degli Appestati, degli Operatori Sanitari, dei Cani, dei Farmacisti, dei Necrofori, dei Volontari, dei Prigionieri, degli Emarginati, dei Viandanti e dei Pellegrini. Viene invocato per proteggere le articolazioni e le ginocchia. San Rocco è risultato essere, in base a un apposito studio statistico, il secondo Santo invocato in Europa contro il Covid-19.

a cura di Flavio Fera

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