Sguardi

Le edicole di quartiere per evitare la chiusura

In varie occasioni abbiamo parlato della crisi delle edicole e dei tentativi per riportarle a nuova vita. Ora è arrivata un'insperabile rinascita, l'edicola di quartiere. Milano è la prima città in cui si sta sperimentando questo tentativo del Sguardi disco che non vende solo giornali e riviste ma offre altri servizi di prossimità e può diventare un luogo di aggregazione. Il progetto di ampio respiro è stato avviato dal Gruppo MilanoCard, che operando nel campo culturale e turistico ha rilevato diversi chioschi nella metropoli e li ha restaurati conservandone i pregi architettonici. Li ha dotati di una identità: l’insegna “Quotidiana” con il colore verde, la tenda in bianco e arancione e gli interni in oro. Il primo chiosco di questo genere è stato inaugurato l’11 dicembre scorso in via Bocconi, angolo viale Bligny, ma nel frattempo ne sono stati aperti altri tre: in piazza Lavater, in piazza Lega Lombarda e in via Morrone angolo via Gustavo Modena. Tramite l’unica rete denominata Quotidiana si prevede  di arrivare a 50 nuovi chioschi restaurati estendendo l’iniziativa a Roma e a Torino. L’Edicola Quotidiana, così ormai si comincia a chiamare l’ edicola di quartiere, si può considerare una piccola bottega che oltre a vendere al 50% quotidiani e riviste vende prodotti di tutti i giorni, dal latte al cibo caldo per una cena rapida di emergenza. Infatti qui si vendono oltre 300 generi alimentari di largo consumo delle grandi marche accanto a quelle artigianali a prezzi competitivi con i principali supermercati, sono disponibili prodotti di parafarmacia, per la casa e per la cura della persona. Spiega Filippo Scarpellini amministratore delegato  del Gruppo MilanoCard “Abbiamo scelto solo prodotti italiani e provenienti da aziende attente alla sostenibilità ambientale e sociale e li proponiamo a prezzi competitivi”. Grazie anche alla collaborazione con il Consorzio Farsi Prossimo si rendono disponibili diversi servizi socio-assistenziali: dalla fisioterapia a domicilio al servizio della ricerca badante, dai servizi educativi alla psicoterapia per tutte le età. Allora si può dire che l’edicolante di quartiere in certo qual modo sostituisce il droghiere di una volta dove si può chiedere un consiglio o fare richiesta di vari servizi: il numero per la badante, l’idraulico, il fabbro, l’insegnante per il doposcuola, il tutto nel raggio di 15 minuti da casa. Qui si possono anche ritirare medicinali acquistati online presso una farmacia di riferimento, pagare una bolletta o avere un certificato. Per disincentivare gli spostamenti con i mezzi di trasporto inquinanti si sta pensando di creare presso questi  chioschi rinnovati un punto di ricarica elettrica per  monopattini, moto e auto. Il Gruppo MilanoCard gestisce le edicole anche  con le cooperative sociali Spazio Aperto e Vestisolidale, che assumono gli edicolanti formati ad hoc e danno opportunità di inserimento agli over 50 esodati dal mondo del lavoro e a persone con piccole fragilità fisiche e psicologiche. Quindi con l’edicola ricreata nasce un progetto solidale e nello stesso tempo i milanesi che lo frequentano  dimostrano di voler vivere il proprio quartiere e le relazioni di vicinato. In questo contesto non viene neppure trascurata la parte culturale poiché nel chiosco viene distribuito gratuitamente il mensile Amica Quotidiana che veicola iniziative culturali come mostre fotografiche, video-arte di grande valore, cortometraggi, produzioni cinematografiche create ad hoc grazie alla collaborazione con il Cinema Bianchini e al regista Massimiliano Finazzer Flory. Staremo a vedere se tutti i grandi investimenti per questa nuova idea per la metropoli diventeranno linfa vitale per le edicole a rischio  chiusura e per i cittadini la risposta giusta alle esigenze giornaliere. 
Luciano Marraffa

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