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Abitare sociale a Milano

Il "Corriere della Sera" qualche giorno fa ha pubblicato un’iniziativa della Fondazione Cariplo: l’housing sociale. Ponendosi Il problema: come intervenire nella fascia di famiglie che nella metropoli di Milano rappresenta il 20 % della popolazione per la quale l’affitto è precluso, ma rappresenta un’asse importante nella nostra comunità fatta di insegnanti, infermieri, dipendenti dello Stato, giovani al primo impiego? Fino alla fine degli anni Novanta il bisogno di case a prezzi calmierati è assicurato dall’offerta di appartamenti di banche, poste, assicurazioni, enti previdenziali. Ora non più. Per dare il suo contributo la Fondazione Cariplo 20 anni fa ha promosso Il progetto Housing Sociale attraverso l’approccio tradizionale delle erogazioni a fondo perduto sulla base di bandi. Coinvolgendo soggetti pubblici e del privato sociale sono stati realizzati ben 341 progetti, che hanno dimostrato una metodologia nuova in grado di affrontare l'emergenza abitativa, favorire l'accesso al mercato della casa in affitto e promuovere anche l'autonomia abitativa dei soggetti deboli con soluzioni abitative di lunga durata a un costo inferiore a quello di mercato. Uno dei tanti progetti  realizzati nella nostra Milano è il complesso “Cenni di Cambiamento” nel 2013 nella zona San Siro. È il complesso di housing sociale più grande effettuato in Europa come intervento di architettura residenziale in classe A con struttura autoportante in legno. In meno di 18 mesi furono costruiti 123 appartamenti in quattro edifici di nove piani, che rispondono alle qualità di efficienza energetica, di sostenibilità e a impatto zero. Questi appartamenti sono stati offerti a canone moderato, in parte convenzionato o al 10% concordato col Comune di Milano e destinati a comunità di minori, comunità di mamme e bambini, progetti di disabilità, rifugiati politici. È stata data anche la possibilità di un futuro acquisto della casa ai lavoratori precari che non possono avere accesso ai mutui tradizionali. Man mano però, portando avanti tutte queste iniziative immobiliari, sono emerse difficoltà derivate dalla loro complessità e dall’elevato fabbisogno di risorse finanziarie, per cui nel mese di giugno del 2004 la Fondazione Cariplo con la partecipazione e il sostegno della regione Lombardia e dell’ANCI Lombardia  ha costituito la Fondazione Housing Sociale con la missione di sviluppare e rafforzare l’housing sociale, seguendo i valori della Fondazione Cariplo. La Fondazione ha una capacità di investimento di oltre 1 miliardo di euro, senza contare il contributo dello Stato che si è aggiunto con una dotazione di 2 miliardi per realizzare 20 mila alloggi e 7 mila posti letto per residenze temporanee. Contemporaneamente alla nuova Fondazione è stato istituito un portale dedicato all’Housing Sociale, che si propone di “raccogliere i contributi di tutti coloro che in Italia realizzano interventi di housing sociale”. Questo portale rappresenta la più importante azione di monitoraggio sull’housing sociale in Italia e un luogo di aggregazione di tutti gli operatori del settore. Nei giorni scorsi sono stati approvati contributi per finanziare 5 nuovi progetti  nella regione Lombardia: due in provincia di Como, uno di Brescia, una in provincia di Monza e Brianza e uno a Milano , per un totale di 840.00 euro. Con il bando “Housing per persone fragili” Fondazione Cariplo ha inteso sostenere nuove esperienze di abitazioni sociali, promosse da enti non-profit , rivolte alle categorie sociali più bisognose. Per quanto riguarda Milano la Cariplo sostiene il progetto promosso dalla “Fondazione per l'infanzia Ronald McDonald”, che prevede di far ristrutturare nell’ospedale metropolitano Niguarda uno spazio attiguo ai reparti di pediatria per la creazione di una “Family Room Ronald McDonald” dedicata alle famiglie dei bambini ricoverati in questi reparti per lunghe degenze e che provengono da aree geografiche distanti. Qui le famiglie ospiti troveranno un soggiorno temporaneo con tutti quei servizi necessari per non farle sentire lontani da casa. Un'altra bella notizia proviene dall'area metropolitana di Milano. A settembre scorso a Carugate (MI) con il coinvolgimento di diversi enti non profit del territorio è stata inaugurata una palazzina con sei appartamenti per ospitare persone con disabilità in un'ottica di autonomia. Una settima unità immobiliare ospita due uffici e un ampio spazio collettivo con cucina e locali adibiti a lavanderia e stireria. In conclusione, l'intervento della Cariplo nel l'housing sociale è un contributo davvero meritorio per il problema della casa nella metropoli milanese.

Luciano Marraffa

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