L’URBANISTICA TATTICA SBARCA A NOLO

Tra via Spoleto e via Venini in arrivo panchine, fioriere e rastrelliere. Maran-Granelli: “Un intervento che migliora la qualità dello spazio per i bambini della scuola e crea un nuovo luogo di socialità nel quartiere”

Una nuova area di Milano sottratta al disordine e riconsegnata ai cittadini. Dopo aver trasformato Dergano, Angilberto II e Porta  Genova, il progetto “Piazze Aperte” realizzato in collaborazione con Bloomberg Associates e il supporto di Nacto Global Designing Cities Initiative è pronto a sbarcare a NoLo, tra via Spoleto e via Venini. L’intervento, che a giugno è stato presentato ai cittadini del quartiere, sarà realizzato a partire dal 26 agosto, con l’obiettivo di inaugurare la nuova piazza nella seconda parte di settembre insieme ai bambini della scuola Primaria Ciresola.
“Questo intervento - hanno dichiarato gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Marco Granelli (Mobilità) – non solo migliorerà notevolmente la qualità dello spazio dedicato all’entrata e uscita da scuola per i più piccoli, ma creerà un nuovo luogo di socialità e interazione per i cittadini del quartiere, in continuità con l’esperienza di Zona 30 realizzata nei mesi scorsi in via Rovereto. In seguito a numerosi incontri con il Municipio 2, con diverse associazioni di cittadini del quartiere e di commercianti, abbiamo modificato e migliorato il progetto iniziale, che sarà comunque una sperimentazione e potrà ancora accogliere osservazioni. Per migliorare la viabilità del quartiere agiremo anche sui semafori di viale Monza vicini al quartiere, per rendere più sicuri anche quegli attraversamenti, come hanno chiesto i cittadini”.
Troppo grande per essere un semplice incrocio, l’area di fronte alla Primaria Ciresola si presta a diventare uno spazio pubblico in cui genitori e bambini e i residenti del quartiere possono entrare in stretta relazione. Recependo le riflessioni del progetto ‘Mobì - La mobilità dolce passa da qui’ del Bilancio Partecipativo 2017-2018, la nuova piazza tattica tra via Spoleto e via Venini ambisce quindi a diventare una nuova centralità per l’area di NoLo grazie alla posa di fioriere, rastrelliere, tavoli e panchine per la sosta. La proposta di intervento prevede inoltre una riorganizzazione della viabilità che confluisce sulla nuova piazza al fine di favorire la mobilità dolce, con l’obiettivo di garantire la continuità ciclabile con la sperimentazione della Zona 30 ‘TrentaMi in Verde’ di via Rovereto e il Parco Trotter.
Per consentire i lavori, a partire dal 22 agosto è stata posata la segnaletica in via Spoleto e via Venini per vietare la sosta nelle giornate del 26, 27 e 28. In quei tre giorni in via Venini, tra via Spoleto e via Popoli Uniti, sarà tracciata la sosta a spina di pesce e riorganizzata nel tratto tra via Martiri Oscuri e Popoli Uniti, mentre in via Spoleto verrà tracciata una pista ciclabile e un attraversamento pedonale. Successivamente sarà quindi riorganizzata la viabilità, con la realizzazione dell’inversione del senso di marcia e tracciamento della ciclabile in via Martiri Oscuri, nel tratto tra via Venini e viale Monza e l’istituzione del senso unico di marcia da Piazza Morbegno a via Spoleto. Saranno inoltre tracciate le strisce pedonali al centro dell’intersezione tra via Venini, via Spoleto e via Martiri Oscuri per garantire l’attraversamento in sicurezza della nuova piazza.
Altri interventi di urbanistica tattica negli ultimi mesi hanno migliorato visibilmente la vivibilità di alcuni spazi pubblici: piazza Gasparri, riqualificata nell’ambito del progetto “Vicini in Piazza” in collaborazione con Bloomberg Associates; piazza Santa Rita da Cascia, rigenerata con il contributo della Provincia Ligure dell’Ordine di Sant’Agostino; via Abbiati, rigenerata grazie al patto di collaborazione per la cura condivisa dei beni comuni siglato tra il Comune e alcune associazioni.
Luoghi diventati in poco tempo nuovi punti di riferimento per la socialità nei quartieri.