Milano è memoria

La città ricorda Fulvio Bracco

Milano ricorda Fulvio Bracco, il grande imprenditore italiano del settore farmaceutico originario di Neresine (Croazia), territorio tra la Venezia Giulia e la Dalmazia.  
Fulvio Bracco giunge a Milano alla fine degli anni Venti con il padre Elio, il capostipite della storica famiglia oggi guidata dalla figlia Diana, presidente e amministratore delegato del Gruppo Bracco. Nel 1935, dopo la laurea Chimica Farmacia all’Università di Pavia, entra in azienda e inizia il suo percorso di lavoro e di vita diventando uno dei più influenti e lungimiranti industriali della sua epoca.  
Anche lui, come l’amico Ottavio Missoni, ricordato lo scorso febbraio, era originario della stessa terra, da cui tanti fieri italiani partirono per fare grande il proprio Paese.  
Il Comune di Milano, che attraverso la piattaforma Milano è Memoria raccoglie e custodisce storie e testimonianze di fatti e persone legati alla città, ha voluto che fossero ricordati entrambi contribuendo alla proposta di realizzazione di due eventi da parte del Comitato Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Milano.   
Oggi pomeriggio presso il teatrino di Fondazione Bracco, in via Cino del Duca, la figura di Fulvio Bracco è stata ricordata con il momento “Da Neresine a Milano. L’impresa di Fulvio Bracco" a cui hanno partecipato tra gli altri il Comune di Milano, il Presidente nazionale ANVGD, Renzo Codarin, la giornalista e scrittrice Anna Maria Mori, Alberto Santa Maria e Giorgio Porta che per anni hanno lavorato accanto a Fulvio Bracco  
Il progetto del Comitato ANVGD, grazie al quale sono stati ricordati Ottavio Missoni e Fulvio Bracco, ha vinto il bando 2021 di Milano è memoria. 

Ava Tanin


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