Polizia locale: In via Livigno, la commemorazione dell'agente Savarino
- 13 gennaio 2024 Dal Comune
Granelli: "Dopo 12 anni ricordare sempre Savarino per non dimenticare il suo sacrificio e il suo impegno"
A 12 anni dall'assassinio dell'agente di Polizia locale Nicolò Savarino si è svolta stamane la cerimonia di commemorazione nel parco a lui intitolato in via Livigno 5, Municipio 9. Alla cerimonia sono intervenuti l'assessore alla Sicurezza Marco Granelli e il Comandante della Polizia locale Marco Ciacci oltre al fratello dell'agente Carmelo Savarino. Era presente anche il delegato del Sindaco alla Sicurezza e Coesione sociale Franco Gabrielli.
"Oggi ricordiamo l'agente Nicolò Savarino per non dimenticare il suo sacrificio e il suo impegno e testimoniare la vicinanza della città alla sua famiglia e ai colleghi. In questi anni ho avuto il privilegio di essere tante volte in strada per cercare di rispondere ai bisogni dei cittadini, insieme alle donne e gli uomini della Polizia locale dichiara Marco Granelli-. Continuerò a farlo senza sosta e con la massima determinazione, chiedendo alle colleghe e ai colleghi di Nicolò Savarino di trovare le modalità per rispondere ancora oggi ai bisogni di sicurezza dei nostri quartieri ma con modi, tempi, organizzazione rinnovata, adeguata ai bisogni di sicurezza della Milano di oggi, diversa da quella del 2012, diversa da quella del 2002. Lo faremo insieme al Comando della Polizia locale di Milano, a tutta l'Amministrazione e al sistema delle istituzioni che lavorano per la sicurezza. E insieme ai nuovi 500 agenti e ufficiali assunti nel 2022 e 2023 e agli altri 500 che assumeremo nel 2024 e 2025".
"La morte dell'agente 12 anni fa è stato uno dei momenti più tristi della storia del Corpo - ha dichiarato il Comandante Marco Ciacci - . Nicolò era un vigile di quartiere ed è stato sempre ricordato con affetto, oggi è una figura di esempio anche per chi non ha potuto conoscerlo. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto che possiamo colmare con l'impegno verso la famiglia e con il nostro lavoro quotidiano. Milano ha attraversato grandi cambiamenti in questi 12 anni e la Polizia locale deve saperli affrontare per garantire sempre più sicurezza e coesione sociale".
Mario Bossi