All’ex Philips di Monza hub vaccini che nasce da sinergia pubblico privato

Già 12.000 le dosi somministrate, potenziale di 3.000 al giorno su 20 linee

Letizia Moratti in visita al centro vaccinale ex Philips di Monza. La vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia ha fatto visita giovedì 5 maggio all’hub vaccinale ex Philips di Monza. La vicepresidente è stata accolta dal sindaco, Dario Allevi, e dai direttori di Ats Brianza, Silvano Casazza, e Asst Monza, Mario Alparone. Quindi ha visitato il centro intrattenendosi con alcune cittadine e cittadini in attesa del vaccino o appena vaccinati. Erano presenti anche i consiglieri regionali Alessandro CorbettaFederico Romani e Andrea Monti.

Ad oggi 12.000 ministrazioni, 3.000 al giorno

L’hub, attivo dal 26 aprile, ha effettuato 12.000 somministrazioni. Il centro è in grado di eseguire 4.000 inoculazioni al giorno, con 15 linee vaccinali che possono arrivare a 20 in caso di aumento di flusso. L’Hub è nato dalla collaborazione di Ats Brianza, Asst Monza, Istituti Clinici ‘Zucchi’, Comune di Monza, Croce Rossa di Monza e Compagnia italiana molle acciaio (Cima spa).

Visita Moratti centro vaccinale ex-Philips: una boccata di ossigeno

Visitare i nostri centri vaccinali – ha commentato Letizia Moratti – permette di scoprire la genuinità delle persone. Un’autentica boccata d’ossigeno. Rincuora ricevere ringraziamenti e congratulazioni per un’organizzazione impeccabile e constatare la felicità dei cittadini che, con grande senso civico, si stanno facendo vaccinare in piena fiducia”.

Area messa a disposizione da proprietà Cima spa

L’area, di 2.500 mq, è stata messa a disposizione dalla famiglia Bellazzi, proprietaria della Cima spa. Per rispondere alle esigenze del territorio e accelerare le vaccinazioni di massa.

Nel centro operano 50 operatori sanitari, 6 dipendenti addetti all’accettazione e alla registrazione della vaccinazione e 10 volontari della Protezione civile.

Fiore all’occhiello, grazie a personale e volontari

“Questo Hub – ha sottolineato la vicepresidente – per Regione Lombardia è un fiore all’occhiello. Il merito va in particolar modo al personale sanitario, ai volontari e ai rappresentanti della Protezione civile, che ogni giorno si prodigano per far funzionare tutto al meglio. Infine merita il doveroso apprezzamento e un plauso la preziosa disponibilità del privato a offrire una location come questa. In effetti qui, come in tante altre situazioni della nostra Lombardia, è un valore aggiunto importante”.

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