Como, Moratti al Sant’Anna: integrazione concreta tra ospedali e territorio

“Grazie per lo straordinario lavoro fatto da medici e operatori” - Turba: “Qui risposta alle richieste dei nostri cittadini”

Como Letizia Moratti all’Ospedale Sant’Anna. L’assessore al Welfare e vicepresidente di Regione Lombardia ha fatto visita, nella mattinata di giovedì 27 maggio, insieme al sottosegretario alla Presidenza, Fabrizio Turba, e al presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi, all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della battaglia (Como), che ha celebrato lo scorso autunno dieci anni di vita.
Letizia Moratti è stata ricevuta dal direttore generale di Asst Lariana Fabio Banfi e ha visitato il reparto Dialisi, dove sono stati realizzati dodici nuovi posti letto in attesa dell’accreditamento da parte di Ats Insubria. Quindi ha partecipato a un incontro in auditorium alla presenza della direzione strategica, dei capi dipartimento, dei componenti dell’Unità di crisi Covid-19, del gruppo di coordinamento Covid-19 e dell’Unità di crisi Vaccinazioni.

Vicinanza della Regione a medici e operatori







Como, Moratti al Sant’Anna: “Vogliamo fare sentire la vicinanza di Regione Lombardia – ha detto Letizia Moratti – a medici e operatori. Ma anche ai cittadini lombardi che stanno appassionandosi, come noi, al progressivo ritorno alla normalità ed è giusto che sappiano il lavoro, la competenza e le strumentazioni con le quali sono seguiti scrupolosamente da nostri centri ospedalieri e dal nostro personale”.

L’Azienda socio-santiaria territoriale in numeri

Nel 2019 i pazienti trattati nella Asst Lariana in regime di ricovero sono stati 24.614, con 3 milioni e 898.309 prestazioni erogate in regime ambulatoriale. Nel Punto nascita del Sant’Anna i parti gestiti sono stati 1.724, 9.361 gli interventi chirurgici, 103.238 gli accessi ai Pronto soccorso. Cosi suddivisi: 5.298 a Menaggio, 28.920 a Cantù e 69.020 a San Fermo.
“Sempre di più le persone – ha detto l’assessore – ci ringraziano e seguono con affetto il nostro impegno e quello degli operatori. Cui va sempre la riconoscenza sincera di noi tutti, come abbiamo dimostrato con i fatti”.

L’Asst Lariana conta 3.744 dipendenti per 586.000 abitanti. Le sue strutture tra Como e Campione d’Italia, Olgiate Comasco e Lomazzo, Menaggio e Erba, Cantù e Mariano Comense (i centri principali) comprendono: 5 poliambulatori, 13 ambulatori vaccinali, 12 punti prelievo, 8 consultori familiari, gli organismi dell’area Salute mentale e dipendenze patologiche.
Della rete fanno parte anche i Centri di assistenza limitata (Cal) per l’erogazione delle prestazioni dialitiche e l’Hospice.

Ospedali e poliambulatori







Il network comprende gli ospedali Sant’Anna a San Fermo della Battaglia, Sant’Antonio Abate a Cantù, Erba-Renaldi a Menaggio rientrato a far parte di Asst Lariana dal 1° gennaio 2019. Per un totale di 930 posti letto, più 402 posti tecnici.
A questa rete si affiancano due importanti presidi polispecialistici: il Poliambulatorio di via Napoleona a Como e il Polispecialistico ‘Felice Villa’ a Mariano Comense. Presso il Poliambulatorio di Como, l’Asst Lariana gestisce inoltre il percorso di presa in carico per i pazienti cronici, compresi quelli pediatrici, attraverso il Centro servizi.

Fabrizio Turba: Asst e operatori vicini al territorio

“Oggi siamo qui per dire grazie ad Asst Lariana e a tutti gli operatori sanitari – ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza, Fabrizio Turba – per come sono stati vicini al territorio, ai cittadini e ai sindaci in questo anno e mezzo difficile. Se la Lombardia è la Regione più virtuosa come vaccinazioni lo si deve proprio a loro. Qui si lavora bene, anche nei momenti difficili. Soprattutto perché si riesca a dare le risposte che i cittadini chiedono”.







Alessandro Fermi: eccellenza regionale

“La comunità – ha detto a sua volta il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi – ringrazia Asst Lariana da cui ha sempre avuto risposta e che rappresenta una grande risorsa per il territorio e un’eccellenza regionale”.

Emergenza Covid, l’attività svolta

“Nell’ambito dell’emergenza Covid – ha condiviso il direttore generale, Fabio Banfi – l’ospedale Sant’Anna è stato individuato come Hub di riferimento, in quanto unico ospedale in provincia a essere dotato di un reparto Malattie infettive e Pneumologia. Nel corso dell’emergenza pandemica il network ha saputo riconvertire fino a 475 posti letto, concentrati per lo più nel presidio di San Fermo. Con 4.333 pazienti curati complessivamente tra il 2020 e il 2021”.
L’Asst Lariana ha spiegato, inoltre ha garantito oltre il 70% delle vaccinazioni effettuate sul territorio. Attraverso il suo personale ha somministrato 153.080 prime dosi e 62.970 seconde dosi, dato aggiornato al 25 maggio 2021. L’Asst gestisce inoltre i due Hub massivi a Villa Erba a Cernobbio e Lariofiere a Erba, oltre ai Centri vaccinali in via Napoleona a Como, San Fermo, Cantù e Menaggio. Con 120.000 tamponi effettuati.

Lo sviluppo prossimo e futuro dell’ospedale

Moratti nell'auditorium S. Anna conrba, Fermi con dg






Fabio Banfi ha sottolineato come da tempo l’ospedale Sant’Anna ha abbandonato una configurazione di tipo generalista e sia stato individuato nel 2019 come sede di Dipartimento di emergenza-urgenza e accettazione (Dea) di secondo livello.
“Nel nosocomio – ha ricordato – si svolge un’attività di elevato contenuto specialistico in ambito chirurgico, come di Neurochirurgia e Maxillo-Facciale. Vanta inoltre un parco tecnologico di elevata complessità, tra cui il robot ‘Da Vinci’, col quale nel 2020 sono stati effettuati 105 interventi di chirurgia robotica”.

Sul fronte della campagna vaccinale, Borchini ha sottolineato la “Significativa adesione da parte degli operatori che risultano vaccinati per oltre il 92%”. 
“I risultati ottenuti - ha aggiunto - sono frutto di un lavoro di squadra, interdisciplinare, che ha coinvolto varie figure professionali che hanno mostrato competenza, coraggio e determinazione”.

“Grazie per lo straordinario lavoro svolto”

Como, Moratti al Sant’Anna: “I servizi che oggi ho potuto apprezzare – ha concluso l’assessore al Welfare – concorrono a realizzare il nostro obiettivo strategico. Quello del Sistema socio-sanitario regionale è integrare sempre più rete ospedaliera e territorio. Obiettivo sul quale, assieme al contrasto dell’Epidemia, è concentrata l’attenzione della sanità lombarda. Grazie per lo straordinario lavoro che avete fatto”.

ama

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni