Da Regione fondi per valorizzare Teatro Romano, Capitolium e Santa Giulia

Valorizzazione archeologica del Teatro Romano, Capitolium e il complesso di Santa Giulia. Approvato lo schema di convezione tra Regione Lombardia e Comune di Brescia. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli. Stanziati 250.000 euro che si aggiungono ai 547.000 già assegnati alla Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia.

Impegno concreto per Brescia

“Questo intervento per la realizzazione di nuovi percorsi, il cosiddetto ‘Corridoio Unesco’ – ha evidenziato l’assessore Galli – e la valorizzazione archeologica di Capitolium, Teatro Romano e complesso di Santa Giulia dimostra una volta di più l’impegno concreto e l’attenzione di Regione Lombardia nei confronti di Brescia. In particolare, nella prospettiva del 2023, quando la Lombardia sarà epicentro culturale del Paese con Bergamo e Brescia nel ruolo congiunto di ‘Capitale Italiana della Cultura’.

“Soprattutto – ha chiarito l’assessore – sosteniamo il recupero e la valorizzazione dell’antico anfiteatro romano, che sorge di fianco al Capitolium. Merita grande attenzione e un impegno istituzionale finalizzato allo sviluppo del Parco archeologico di Brescia romana fino a Santa Giulia”.

Quattro milioni per ascensore al castello

“La sensibilità di Regione Lombardia nei confronti del patrimonio culturale di Brescia – ha aggiunto l’assessore regionale alla Cultura – è dimostrata concretamente nei fatti anche con l’intervento per il recente restauro della ‘Vittoria Alata‘. Intervento che ha consentito il ritorno all’antico splendore, e così la restituzione a tutti i bresciani, di una vera e propria icona-capolavoro dell’antica Brixia. Ma non solo. La Regione è intervenuta anche a sostegno del progetto per la realizzazione dell’ascensore al Castello stanziando 4 milioni di euro. Progetto di cui purtroppo però si sono perse le tracce. È stato inoltre premiato con quasi un milione di euro il PIC-Piano Integrato della Cultura presentato dal Musil, realtà nella quale il Comune di Brescia ha un ruolo da protagonista”.

Obiettivo interventi per Bergamo Brescia 2023

“Il provvedimento deliberato dalla Giunta – ha concluso Galli – si inserisce in un più ampio contesto di azioni di Regione Lombardia che vanta una doppia cornice. A partire dal protocollo d’intesa, siglato il 28 settembre scorso, tra Regione Lombardia, Comune di Bergamo e Comune di Brescia per il coordinamento, il potenziamento e la realizzazione del programma di interventi per Bergamo e Brescia ‘Capitale Italiana della Cultura 2023’. E l’intesa per la valorizzazione del sito Unesco ‘I Longobardi in Italia: i luoghi del potere'”.

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