Lago Varese, Cattaneo: dati in miglioramento, balneabilità entro il 2023

Si è svolta venerdì 7 maggio, in videoconferenza, dalla sede territoriale della Regione Lombardia a Varese, la riunione del Comitato di coordinamento dell’Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst) per il risanamento del Lago di Varese. La riunione, presieduta dall’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, ha visto la partecipazione di Provincia, Comuni, atenei ed enti scientifico-sanitari nonché tutti gli altri enti sottoscrittori coinvolti nell’Aqst. Durante la riunione si è analizzato lo stato di avanzamento delle attività intraprese dalle diverse istituzioni coinvolte nel processo di risanamento del Lago.

L’impossibile sta diventando realtà

“Quello che sembrava impossibile quando abbiamo iniziato questo lavoro – ha annunciato l’assessore Cattaneo – sta diventando una prospettiva realistica, confermata dai dati. Il monitoraggio che stiamo conducendo con Ats sta dando riscontri positivi e conferma l’assenza di fattori che impediscono la prospettiva di una balneazione a breve. Dobbiamo continuare il lavoro al fine di garantire la balneabilità del lago, ma stiamo andando verso una possibile conferma della balneabilità nel 2023, in linea con gli impegni assunti”.

Risanamento come da cronoprogramma

“Il risanamento del Lago di Varese sta procedendo in linea con il cronoprogramma – ha spiegato l’assessore all’Ambiente e Clima – e sta portando a risultati confortanti. È stato censito oltre il 70% della rete fognaria che afferisce sul lago di Varese. L’impianto di prelievo ipolimnico ha permesso di asportare 2 tonnellate di fosforo, corrispondente al 60% del carico interno, che per il nostro Lago rappresenta un risultato molto positivo. Inoltre, l’impianto non ha prodotto impatti ambientali negativo sul Bardello e sul lago Maggiore. Grazie alla presenza delle boe limnologiche gestite da Arpa possiamo monitorare sistematicamente e in tempo reale la qualità delle acque del Lago”.

Nuovo evento pubblico a luglio

“A luglio – ha concluso l’assessore – vorremmo organizzare, come abbiamo fatto lo scorso anno, un evento pubblico per presentare e condividere con i cittadini l’avanzamento dei lavori di risanamento del Lago. Se le condizioni lo consentiranno, lo faremo in presenza”.

Avanzamento dei lavori nelle sei macroaree individuate

Di seguito la situazione dell’avanzamento dei lavori di risanamento e valorizzazione nelle sei macroaree: rete fognaria, monitoraggio delle acque, prelievo ipolimnico, biodiversità e navigazione, comunicazione e valorizzazione sponde lacustri.

‘A’, rete fognaria

Gli interventi di ricognizione del sistema fognario effettuati dalla società Alfa procedono in linea col cronoprogramma: sono stati rilevati 524 chilometri, in 19 Comuni, pari a circa il 55% del totale dell’intera rete e al 70% delle reti relative all’agglomerato di Gavirate, su una lunghezza complessiva di 959 chilometri a copertura di 22 Comuni. La conclusione dei rilievi topografici prevista per la fine del 2021. Dall’attività svolta è emerso che il 35% della rete fognaria è composto da reti di acque bianche, il 33% di acque nere e il 29% di fognatura miste. In parallelo all’attività di censimento del sistema fognario che sta conducendo Alfa, in alcuni dei comuni ricompresi nell’agglomerato di Gavirate, è attivo un confronto con la Provincia, al fine di individuare eventuali criticità da risolvere.
Per quanto riguarda il monitoraggio degli sfioratori (Gavirate, Casciago, Azzate, Biandronno) e della qualità delle portate scaricate a lago in tempo di pioggia è emerso una situazione eterogenea, alcuni come quello di Biandronno sta funzionando bene, non essendo mai entrato in funzione, altri come quello di Gavirate hanno visto un numero significativo di sfiori. Dalle indagini è confermato che non ci sono sfiori di materiali inquinanti come oli, idrocarburi e tensioattivi, che rimangono sempre sotto la soglia di rilevabilità.
Per quanto riguarda la realizzazione della vasca di laminazione a Galliate, l’apertura del cantiere è prevista entro il terzo trimestre di quest’anno.

‘B’, monitoraggio delle acque

L’attività di monitoraggio del Lago di Varese, del fiume Bardello e del Lago Maggiore procede regolarmente. Il prelievo ipolimnico non ha avuto un impatto negativo dal punto di vista chimico e biologico sulla qualità delle acque del Bardello né sul Maggiore. Per quanto riguarda il carico interno sono state rimosse 2 tonnellate di fosforo, oltre la metà di quello rilasciato dai sedimenti.
Il 2020 conferma i dati del 2019 come qualità dei dati chimici e biologici (concentrazioni di fosforo nel 2020 alla circolazione più basse) e le criticità del sistema (elevata trofia legata a alte concertazioni di nutrienti e anossia nel periodo estivo). Le analisi di PCB e DDT su sedimenti e pesci non rilevano situazioni anomale: non sono rilevati superamenti che possono indurre preoccupazioni sull’edibilità del pescato. Per quanto riguarda i tributari del lago, si registra miglioramento qualità acque dal 2019 al 2020 e anche a inizio 2021 del Valleluna e del Brabbia.

Monitoraggio batteri

Il monitoraggio degli ultimi mesi mostra livelli di Escherichia Coli e Enterobatteri sotto i limiti di legge (1000 UFC/L e 500 UFC/L) per tutte le stazioni monitorate, come pure i livelli di microcistina (25 µg/L) e della conta dei cianobatteri (108 cell/L). Livelli di saxitossina risultano anche inferiori al limite per potabilità (1µg/L). Nel prossimo futuro per alcuni punti del lago si potrà valutare l’apertura sperimentale alla balneazione.
Grazie alla presenza delle boe possono essere monitorati tutti gli episodi di fioritura algale. Per quanto riguarda l’emergenza occorsa a luglio 2020 legata a proliferazione di Elodea Nuttallii, partirà un’attività di telerilevamento condotta con il CNR. Servirà ad agire in modo preventivo sulla eventuale proliferazione.

‘C’: prelievo ipolimnico

L’impianto di prelievo ipolimnico nel 2020 è stato acceso dal 10 giugno al 25 dicembre. In questi mesi l’impianto ha permesso di asportare 2 tonnellate di fosforo. L’impianto è riattivo dal 29 aprile. L’impianto ha dimostrato di funzionare molto bene. E di asportare la maggior parte di fosforo nel periodo primaverile e da settembre in poi. Sono previste delle attività di miglioramento dell’impianto per migliorarne l’efficienza e per diminuire gli impatti, come l’installazione impianto fotovoltaico presso il cimitero di Biandronno. Nonchè di un sistema di eiettori venturi presso la stazione di pompaggio. Inoltre, si prevede l’installazione di due nuovi punti di scarico delle acque ipolimniche per incrementare l’efficienza dell’impianto, soprattutto nel periodo autunnale e di un sistema di automazione e sensoristica per ottimizzare la gestione dell’impianto, al fine di ridurre le spese di gestione e migliorare l’efficienza.
Sono state aggiunte due nuove stazioni di monitoraggio lungo il fiume Bardello per il controllo dell’ossigeno, a 1.500 e 2.000 metri di distanza dallo scarico.

‘D’: biodiversità e navigazione

In accordo con Guardia di Finanza effettuazione dei controlli diretti a lago e sulle sponde. Trovando natanti abbandonati e riscontrando delle difformità. Si sta procedendo alla regolarizzazione.
Per quanto riguarda lo sviluppo della navigazione il Comune di Varese è in contatto con alcuni operatori per valutare la possibilità di attivare per l’estate 2021 un servizio sperimentale di navigazione turistica elettrica. Si sta, inoltre, valutando la possibilità di partecipare al bando regionale ‘Contributi agli Enti Pubblici per la realizzazione di un’infrastruttura per la ricarica elettrica di veicoli sul territorio lombardo’. Proprio per realizzare un’infrastruttura pubblica per la ricarica dei natanti.
È in corso di attivazione la procedura di gara per l’affidamento del servizio di sfalcio delle macrofite del lago di Varese. Nonchè per interventi di manutenzione ordinaria delle aree di interesse pubblico e per il contenimento delle specie esotiche.

‘E’: comunicazione

Sul tema della divulgazione, la Provincia di Varese sta lavorando ad un percorso di promozione, dell’esperienza virtuosa condotta nell’ambito dell’Aqst. Per quanto riguarda la realizzazione di percorsi formativi e di incontri tematici sono previsti degli incontri su piattaforma digitale. Destinatin ad amministratori pubblici, ai dipendenti pubblici e ai volontari. Si valuterà la possibilità di realizzare incontri e tavole rotonde a partire dall’autunno 2021.

‘F’: valorizzazione sponde lacustri

È attivo l’accordo di collaborazione tra Regione Lombardia, Camera di Commercio di Varese e Politecnico di Milano per le attività di progettazione delle sponde del lago e di realizzazione di una pista ciclabile. Sono partiti gli incontri di lavoro per individuare le attività da realizzare nei diversi Comuni.

gus

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